Formichetti: «Giulio entra nella storia»

29 Maggio 2019

«Dopo Dario Cataldo, la stella di Giulio splende sul Giro. Una vittoria spettacolare. Sono felice e commosso». Maurizio Formichetti non sta nella pelle per l’impresa compiuta da Giulio Ciccone....

«Dopo Dario Cataldo, la stella di Giulio splende sul Giro. Una vittoria spettacolare. Sono felice e commosso». Maurizio Formichetti non sta nella pelle per l’impresa compiuta da Giulio Ciccone. Entrambi teatini doc, entrambi legati da un rapporto d’amicizia che va al di fuori del ciclismo. «Giulio si merita tutto questo», spiega Formichetti, «è partito subito forte e ora sta dimostrando tutta la sua forza. Sono felicissimo per lui e per il papà Roberto che conosco benissimo. Tutto l’Abruzzo dev’essere orgoglioso di Ciccone e Cataldo. Dopo la festa della tappa Vasto-L’Aquila, vedere due abruzzesi vincere due tappe nel giro di tre giorni è qualcosa di straordinario». Oggi la diciassettesima tappa scatterà in Val di Sole, da Commezzadura (Trento), per approdare ad Anterselva dopo 181 km. Si parte in discesa fino alla Val di Non, dove si affronta la Mendola partendo da Fondo con una variante inedita più ripida. Discesa su Bolzano e quindi risalita della valle dell’Isarco fino a Bressanone. Segue quindi una sequenza di salite e discese con i Gpm di Elvas e Terento fino all’imbocco della Valle di Anterselva dove inizia la salita finale molto impegnativa.