Formula 1, c’è Sainz dietro Verstappen

4 Giugno 2023

Red Bull in pole al Gp di Spagna (oggi alle 15). L’altro ferrarista Leclerc penultimo

MONTMELÒ (SPAGNA). Il solito Max Verstappen, con l’ennesima pole position stagionale, e una Ferrari luci e ombre in una qualifica dove non sono mancati i colpi di scena. Il tutto a partire dai primi minuti con la paura del possibile arrivo della pioggia e una beffarda bandiera rossa (incidente Albon) a rischiare di scompaginare i piani dei team. Poi, alla fine della Q1, ecco la prima grande sorpresa con l’eliminazione della Ferrari di Charles Leclerc che partirà in penultima posizione sulla griglia del Gran Premio di Spagna (oggi il via alle 15, in tv Sky Sport e Now). Solo 11ª la Red Bull di Sergio Perez fuori in Q2, mentre a risollevare le sorti di Maranello ci pensa Carlos Sainz che di fronte al suo pubblico è bravissimo guadagnandosi una preziosa prima fila dietro solo al campione del mondo olandese. Ottima terza piazza per la McLaren di Lando Norris. Bagarre in casa Mercedes, dove Russell va a contatto in piena velocità sul rettilineo col compagno Hamilton e viene convocato dai commissari.
Un Gp di Spagna che partirà nel segno di Verstappen, capace di non farsi condizionare da una qualifica movimentata, tra eliminazioni eccellenti, asfalto insidioso per pioggia intermittente, escursioni nella ghiaia e pure collisioni tra compagni di squadra.
«La macchina andava molto bene. All’inizio le qualifiche sono state difficili perché aveva piovuto», afferma l'olandese volante. «Ma dopo che la pista si è asciugata, nel Q3, la macchina andava sui binari. Guidarla è stato davvero piacevole. Adoro venire qui a Barcellona: adoro i fan, adoro questa pista e ho tanti bei ricordi qui. Spero di poterne aggiungere un altro», chiosa Verstappen. Per la Ferrari, al mistero sull’inguardabile prestazione di Leclerc, probabilmente per problemi alla vettura, si contrappone l’exploit di Sainz che sul circuito di casa scatterà in prima fila. «Credo di aver guidato veramente bene. C’è sempre un decimo da prendere, qui e là, ma io ho spinto dando davvero tutto. Ho spinto al massimo, eravamo tutti nello stesso gruppo. Il secondo posto era il miglior risultato possibile. Eravamo tutti vicini», aggiunge lo spagnolo. «C’era bisogno di un bel giro. Anche passare in Q1 e Q2 senza problemi non era facile né scontato. Fare un solo giro con un solo set nel Q3 ha reso questa una delle qualifiche più complicate. Ma siamo riusciti a fare tutto bene e siamo nella posizione migliore possibile prima della gara. Cerchiamo di salire sul podio».