Formula 1, le Ferrari fanno sperare
A Monza viene stimato un indotto di 121 milioni per il Gran premio
MONZA. La Ferrari c'è. E ci crede. La prima giornata di libere a Monza alimenta le speranze della marea rossa sulle tribune e del box del Cavallino. Il team principal Vasseur, tra il serio e il faceto, ammette che non firmerebbe per piazzare due rosse sul podio lasciando in cambio la vittoria a Verstappen. E lo stesso fanno capire Sainz e Leclerc, entrambi salutati dall'ex Binotto nel paddock, dopo un pomeriggio con tante luci e pochissime ombre. D'altronde, i loro risultati non possono che fare bene sperare in vista di qualifica (oggi ore 16) e gara (domani ore 15 diretta tv su Sky e Tv8). Lo spagnolo nella prima sessione tallona il campione del mondo ad appena 46 millesimi di distanza mentre nella seconda mette il muso davanti a tutti. Il modo perfetto per festeggiare il compleanno numero 29. Un po’ più appannato il compagno di squadra, prima quarto e poi sesto ma sempre a contatto nei tempi dalla vetta. Domani è atteso a Monza anche il presidente del consiglio Meloni.
F1&economia. Un indotto totale di 121,68 milioni di euro, in aumento rispetto agli anni precedenti anche grazie al boom turistico degli ultimi mesi. È quanto vale il Gran Premio di Monza secondo le stime dell'ufficio studi della Confcommercio di Milano, Lodi, Monza e Brianza. Le voci di spesa maggiori saranno quelle relative all'accoglienza (34%) e alla ristorazione (34%) pari a quasi 41,37 milioni di euro. Seguono lo shopping, che rappresenta il 28% della spesa totale (34,1 milioni di euro) e i trasporti, 4% della spesa turistica pari a 4,9 milioni. Un indotto stimato di cui beneficeranno anche i territori confinanti.

