Formula 1, Leclerc partirà in pole

29 Luglio 2023

In Belgio Verstappen fa il miglior tempo, ma viene penalizzato: scatterà dal 6° posto

ROMA. Una bella Ferrari, soprattutto quella di Charles Leclerc, capace di approfittare dei guai di Max Verstappen che nonostante il miglior tempo in qualifica scatterà dalla sesta posizione per aver sostituito il cambio alla sua Red Bull. È quello che si è visto nel primo giorno di pista sul leggendario curcuito di Spa-Francorchamps dove per lungo tempo, prima nelle libere 1 poi nelle prove ufficiali è stata la pioggia. A uscirne davanti a tutti è il monegasco del Cavallino Rampante in pole position nel Gran Premio del Belgio di domani (oggi alle 16,30 la sprint race) con alle spalle la Red Bull del sempre più gregario Sergio Perez e la Mercedes del redivivo Lewis Hamilton. A chiudere la seconda fila la Rossa di Carlos Sainz a dimostrazione dell'ottimo feeling della monoposto di Maranello con il tracciato immerso tra le Ardenne. Una prima posizione per Leclerc arrivata con il secondo miglior tempo a ben otto decimi da Verstappen che rappresenta una boccata d'ossigeno per il Cavallino rampante dopo le deludenti prestazioni nelle ultime gare. Il tutto su una pista dove il pilota monegasco della scuderia di Maranello ha vinto per la prima volta. «Non sono state delle brutte qualifiche per noi», ammetterà Leclerc appena sceso dalla sua monoposto, «specialmente in queste condizioni in cui è sempre complicato mettere tutto insieme. Ho lavorato tanto per queste condizioni perché non mi sentivo tanto a mio agio fino a qualche gara fa, e sembra aver dato i suoi frutti questo impegno. Siamo usciti un po’ tardi per l'ultimo tentativo, ma la pole non era alla nostra portata perché Max era troppo veloce, anche se potevamo essere più vicini». E nonostante la sesta posizione Verstappnen non appare affatto demoralizzato perchè sa di poter mettere a segno l'ennesima super rimonta: «Nell'ultimo giro eravamo al limite e le condizioni erano molto insidiose. La pole era il miglior risultato che potevo ottenere, anche se domenica retrocederò di qualche posizione. Nel secondo settore c'era solo una traiettoria asciutta, la pista era ancora un po’ bagnata, e in alcune curve dovevo prendere una traiettoria alternativa, ma era tutta una questione di fiducia e di rischiare tutto in quel tentativo per ottenere un tempo migliore».