Fornasier: non so cosa sta accadendo, diamo sempre il massimo

27 Ottobre 2016

PESCARA. Come era successo in occasione del match in trasferta a Udine, Michele Fornasier ha tenuto bene in campo rispetto a tanti altri suoi compagni. Unica macchia l’azione di Caldara quando lui...

PESCARA. Come era successo in occasione del match in trasferta a Udine, Michele Fornasier ha tenuto bene in campo rispetto a tanti altri suoi compagni. Unica macchia l’azione di Caldara quando lui salta davanti al nerazzurro che fa gol. Il difensore veneto è apparso attento su Paloschi e sulle incursioni di Kurtic, ma alla fine non è bastato per ottenere un risultato positivo e il Pescara è rimasto ancora una volta a mani vuote.

«Non sono affatto contento. Potevamo fare qualcosa in più. La prestazione non è stata all’altezza di quelle precedenti. Non so darmi una spiegazione a caldo, noi diamo sempre il massimo, ma evidentemente non basta». L'Atalanta ha meritato i tre punti. «I nerazzurri sono stati bravi a chiuderci tutti gli spazi. Mai come stavolta abbiamo fatto una fatica tremenda per costruire occasioni da rete. Eravamo poco brillanti, poi il gol subìto ha complicato ulteriormente il nostro progetto. Bisogna capire che spesso è un centimetro che fa la differenza. A questo punto, dobbiamo individuare al più presto cosa serve per migliorare, guardandoci in faccia già dal prossimo allenamento. Bisogna parlarsi e trovare le giuste contromisure per metterci alle spalle questo periodo infelice».

Anche nella passata stagione la squadra ha attraversato un periodo negativo. «Sì, poi siamo stati bravi a reagire superandolo in modo brillante. La stessa cosa dovrà succedere adesso, nonostante le difficoltà della categoria siano nettamente superiori». La forte scossa? «In campo non ci siamo accorti di nulla, ma poi abbiamo visto lo stadio svuotarsi». Nessuna vittoria dopo dieci giornate e con l’Atalanta anche il numero zero sulla casella dei tiri in porta. «È stata una serata negativa. Si sa che le neopromosse fanno sempre fatica in questa categoria. Ora sembra che il Pescara debba partecipare a un mini-campionato nel quale ci siamo noi, il Palermo, il Crotone e l'Empoli. Ma non dobbiamo pensare agli altri, il torneo è lungo e nessuno può sapere cosa succederà tra qualche mese». L'ex Manchester United non ha alcuna intenzione di gettare la spugna. «Siamo pronti a lottare e a soffrire fino alla fine per raggiungere la salvezza. L'anno scorso abbiamo conquistato la promozione facendo tanti sacrifici e di certo non molleremo ora. Abbiamo le qualità per centrare l'obiettivo, però dobbiamo crescere in fretta». La strada si fa dura e il calendario non aiuta i biancazzurri. Domenica in trasferta contro il Milan, poi l'Empoli in casa, Juventus e Roma fuori. «Sarà dura, ma dobbiamo provarci contro tutte».(g.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA