Fornasier sicuro: il Pescara è più forte dell’anno scorso

26 Novembre 2015

Il difensore: «L’intesa tra me e Zuparic sta crescendo Qualche problema all’inizio, ma ora sto carburando»

PESCARA. In media in casa il Cesena segna almeno due gol a partita (15 in 7 gare). Bastano questi numeri per descrivere il suo potenziale offensivo. Per uscire indenni dalla trasferta in Romagna, serviranno cattiveria agonistica e attenzione. In particolare nel reparto difensivo biancazzurro che più di una volta ha mostrato evidenti sbavature. Dunque, per limitare la forza d’urto bianconera sarà indispensabile tenere alta la concentrazione. L’assenza di Hugo Campagnaro spalanca la strada a Michele Fornasier che formerà la coppia dei centrali insieme a Dario Zuparic. Il difensore veneto è pronto alla battaglia. «Andremo al Manuzzi», afferma Fornasier, «per imporre il nostro gioco come facciamo sempre. Il Cesena è una delle principali candidate alla promozione, ma il Pescara non è affatto inferiore. Sarà una bella sfida in uno stadio caldo. Di solito in serie B queste atmosfere si trovano nel finale di campionato quando ci si gioca tutto».

Compito arduo sostituire Campagnaro?

«Mi auguro di giocare una buona gara. Con Zuparic l’intesa migliora giorno dopo giorno. Qualche errore lo abbiamo commesso, ma siamo giovani e cresceremo con il passare del tempo. Lavorando sodo potremmo toglierci parecchie soddisfazioni».

Vincere a Cesena significherebbe dare un segnale forte alle altre candidate alla A, anche se il Cagliari è lanciatissimo.

«Per la qualità dell’organico il Cagliari non avrà problemi a salire in A. Credo che la lotta per la promozione riguardi solo la seconda piazza. Ovviamente, in lizza ci siamo anche noi insieme a Bari, Cesena, Crotone e Livorno».

Al Manuzzi saranno presenti tanti tifosi biancazzurri.

«Il loro sostegno è fondamentale. Da quando sono qui ci hanno sempre incitato. Sappiamo che ci seguiranno in molti e questo sarà un motivo in più per conquistare i tre punti».

Qualche incertezza nelle prime uscite stagionali, poi la condizione fisica è cresciuta.

«All’inizio ho fatto un po’ di fatica a carburare. Ora sto bene e spero di dare un contributo. Le critiche fanno parte del gioco. Quando commetti un errore è naturale finire un po’ nel mirino. Anche nei momenti di difficoltà sono rimasto tranquillo. L'importante é il bene del Pescara. Il mio obiettivo é quello di farmi trovare pronto quando vengo chiamato. A volte ho risposto bene, altre un po’ meno, ma quello che conta è impegnarsi sempre al massimo».

Lei è arrivato a Pescara lo scorso gennaio sfiorando la promozione. Con l’arrivo di Oddo al posto di Baroni l’atteggiamento della squadra è cambiato.

«Con Oddo abbiamo maggiore libertà e giochiamo divertendoci. L’anno scorso pensavamo più a difenderci, ma anche Baroni è un tecnico molto preparato. Questo gruppo è più forte del Pescara della passata stagione. I nuovi sono tutti bravi. In particolare, mi ha impressionato Benali. Sono convinto che anche quest’anno saremo protagonisti fino alla fine».

Giovanni Tontodonati

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