Forte: d’ora in poi 17 finali Mi ispiro a Diego Costa

Dall’Inter in prestito ai biancorossi fino a giugno. In arrivo anche Cruciani
TERAMO. Il Teramo si coccola il suo nuovo bomber. Francesco Forte, classe 1993, arrivato in prestito dall’Inter, è stato presentato ieri a stampa e tifosi dal patron Luciano Campitelli e dal direttore generale Gianluca Scacchioli. A Forte toccherà il compito di assicurare la cattiveria agonistica e i gol che sono un po’ mancati, nel girone d’andata, al reparto avanzato. Il Diavolo punta sui colpi del 22enne romano per lasciare le zone basse della classifica e fare un girone di ritorno da protagonista. Dopo un lungo corteggiamento le strade di Forte e del Teramo si sono finalmente incrociate. C’è fermento in casa biancorossa. Oggi è atteso un altro colpo di mercato del club di via Oberdan: è vicino alla firma il centrocampista del Benevento Michel Cruciani, classe 1986, già allenato da mister Vivarini all’Aprilia. E potrebbe presto arrivare un altro attaccante.
Forte si presenta. «Ci aspettano 17 finali. Sabato, con l’Ancona, sono d’obbligo i tre punti». Francesco Forte è carico. Le sue doti da trascinatore, in aggiunta a quelle da bomber, hanno spinto il Teramo a portarlo in maglia biancorossa. L’attaccante di proprietà dell’Inter vuole riscattarsi dopo una prima parte di stagione non esaltante (3 reti in 14 presenze) con la Cremonese. Nella partitella con la Berretti, che ha preceduto la conferenza stampa, sono arrivati i primi applausi e i primi gol al Bonolis. «Non vedo l’ora di fare parlare il campo», dice Forte, «ho grandi stimoli e voglia di fare bene e di aiutare il Teramo a risalire la china. Sono convinto che faremo un grande finale di stagione. A Lucca, nel gennaio di un anno fa, trovai una situazione peggiore di questa e ne siamo venuti fuori alla grande, anche grazie ai miei gol (dieci, ndc)». Ironia della sorte, il debutto con il Teramo avverrà sabato contro l’Ancona, la società che ha provato ad ingaggiarlo qualche ora prima di firmare con i biancorossi. «Sì, è vero, l’Ancona e altri club mi volevano», confida Forte, «ma non ho mai avuto dubbi nello scegliere il Teramo. Questa è una piazza importante». A proposito delle sue caratteristiche, il nuovo attaccante di Vivarini precisa: «Sono una prima punta, anche se ho pure giocato da esterno. Mi adatto a qualsiasi modulo. A chi mi ispiro? A Diego Costa del Chelsea. Lo ammiro molto per la sua leadership in campo». Una curiosità: Forte, durante lo scorso campionato, ha segnato quattro gol contro L’Aquila (uno con il Forlì e tre con la Lucchese). La sfida ai rossoblù è lanciata: «I derby, per me, sono gare speciali».
Nuove motivazioni. Il presidente Luciano Campitelli, nel presentare Forte, svela: «Lo seguivamo da più di due anni. Resterà con noi fino a giugno, visto che abbiamo pagato l’Inter per il prestito, e poi, chissà, magari lo riusciamo a trattenere anche per il prossimo anno. La nostra prima scelta è sempre stato lui, non Infantino (acquistato dal Matera, ndc). Faccio i complimenti al direttore generale Scacchioli, artefice principale dell’ingaggio di Forte. Mi auguro che il Teramo possa essere un trampolino di lancio per Forte, così come lo è stato per Lapadula e Donnarumma». Il patron, a proposito della figura di direttore sportivo, da molti reclamata dopo l’addio di Di Giuseppe, precisa: «Noi lavoriamo in equipe, ecco perché non ho preso un vero e proprio ds. E continueremo così».
Scenari di mercato. Il dg Gianluca Scacchioli fa il punto della situazione sul mercato: «L’atteggiamento vale più del nome. Forte e gli altri che arriveranno devono farsi apprezzare, in primis, per le loro qualità caratteriali. Questa è la nostra linea e chi è rimasto ha scelto di sposarla totalmente. Chi non ha la voglia giusta può andare via». In uscita, come confermato da Scacchioli, ci sono il difensore Altobello e gli attaccanti Da Silva e Monni. Nei programmi della società, considerando le partenze già ufficiali di Calvano e Vitturini, dovrebbero essere sette-otto le cessioni totali mentre potrebbero essere tre-quattro, entro il 1° febbraio, le facce nuove a disposizione di Vivarini. E Scipioni, finito nel mirino della Salernitana, resta o parte? Su questo punto, Scacchioli precisa: «Ci hanno chiesto informazioni sul conto di Scipioni dalla B, ma solo per uno scambio con un giovane. Noi non siamo interessati a fare questo scambio e, pertanto, non c'è mai stata una trattativa per la sua partenza». Difficile possa muoversi Moreo che, per regolamento, potrebbe rientrare soltanto alla Virtus Entella, che a settembre lo ha prestato al Teramo dopo averlo schierato in Tim Cup.
Gaetano Lombardino
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