Fortunato show, il Pineto sbanca Campobasso

29 Ottobre 2018

Il centrocampista realizza una tripletta in 17 minuti. Amaolo esulta per il primo successo in trasferta

CAMPOBASSO. Un Pineto sbarazzino torna da Campobasso con tre meritatissimi punti. Eroe di giornata Jacopo Fortunato, autore nel giro di diciassette minuti di tutti i tre gol messi a segno dagli adriatici che si confermano bestia nera dei molisani, già battuti a domicilio nei precedenti due tornei.
Per il Pineto è il terzo risultato utile consecutivo, ed è soprattutto la prima vittoria stagionale in trasferta per una squadra che risale in classifica avvicinandosi a posizioni più consone rispetto al suo potenziale, alla vigilia di due partite di seguito in casa (contro Isernia e Vastese) che potrebbero continuare a regalare soddisfazioni ai biancazzurri. Eppure l’inizio di gara, per i ragazzi di Amaolo, è stato decisamente sofferto. Due i rischi corsi nel primo quarto d’ora, prima a seguito dell’unica svista del portiere Fargione (tra i migliori in campo) con Tomassini arretrato in difesa a salvare su tiro a botta sicura di Allocca, poi su una bella battuta al volo di Improta sulla quale il portierino si è subito riscattato. Finita la sfuriata dei padroni di casa, viene fuori un Pineto ben messo in campo da Amaolo con Tomassini boa avanzata, Massa e Ciarcelluti larghi sugli esterni e l’arma in più Camplone libero di inserirsi centralmente.
Prima di sbloccare il risultato, gli abruzzesi si fanno vedere con un bello schema su punizione che porta al tiro al volo Pepe, poi danno un saggio delle loro qualità nell’azione che crea i presupposti per il gol, con una rapida giocata Tomassini-Massa-Camplone che costringe la difesa campobassana alla deviazione in angolo. Qui Fortunato, assolutamente indisturbato ma con perfetto tempismo, va a sbloccare il risultato mettendo dentro in tuffo di testa.
La replica del Campobasso non si fa attendere, ma Fargione va a meritarsi l’ottimo voto in pagella scongiurando due volte, con altrettante deviazioni in corner, le possibili palle del pareggio. Passato il pericolo, si rivede il Pineto che va a colpire un palo con Ciarcelluti, servito sotto porta dal solito Tomassini che sfrutta due disimpegni errati di fila della difesa di casa.
Il resto lo fa Fortunato, prima trovando il raddoppio con una bella ed angolata conclusione dalla distanza (il gol più bello dei tre), poi trasformando il rigore concesso per un netto fallo di Allocca sull’onnipresente Camplone. Per l’ex interista una giornata trionfale. Il resto è accademia: il Pineto non ha problemi ad amministrare risultato ed energie contro una squadra che si spegne dopo l’ennesimo miracolo di Fargione, a inizio ripresa su ‘botta’ del neo entrato Giacobbe, Amaolo può dare il via al giro dei cambi senza che i suoi corrano alcun rischio.
Lasciano il campo anzitempo alcuni dei principali protagonisti del successo: Fortunato, Camplone, Tomassini. Ma la macchina del Pineto non va fuori giri, anzi in qualche circostanza si affaccia anche nell’area di casa alla ricerca del possibile poker. Si gioca comunque in un sostanziale clima di non belligeranza, complice la confusione che regna in casa molisana.
Marco Salvatore