Francavilla accede alla finale play off

4 Maggio 2015

Lalli a 3’ dalla fine estromette il San Salvo dalla sfida col Paterno

SAN SALVO. Con un micidiale contropiede orchestrato dal bomber Lalli (16 gol personali in questa stagione) a tre minuti dal termine, il Francavilla riesce a espugnare con un risultato di misura il terreno del “Bucci” e accede al secondo turno dei play off. Vale a dire la finale regionale degli spareggi del campionato di Eccellenza.

La squadra di Del Grosso dovrà vedersela domenica prossima contro il Paterno di Avezzano.

Il San Salvo, alla fine, si è fatto sfuggire un’occasione d’oro. Infatti, in caso di parità, dopo i tempi regolamentari ci sarebbero stati i tempi supplementari e, in caso di ulteriore parità, avrebbe avuto l’accesso al turno successivo proprio la squadra di casa, in quanto meglio posizionata in classifica alla fine del campionato.

Eppure i padroni di casa non hanno giocato male. Nel primo tempo hanno avuto tre palle gol, ma non sono riusciti a mettere il pallone dentro lo specchio della porta. Antenucci, nella prima mezz’ora, ha fatto il bello e il cattivo tempo, ma nella ripresa è apparso troppo affaticato.

Anche nella ripresa la squadra di Gallicchio ha attuato un energico e costante forcing, ma sul campo i risultati non si sono visti.

Gli ospiti, in inferiorità numerica per l’espulsione di Di Girolamo al 37’ del secondo tempo, invece di rassegnarsi hanno reagito come leoni feriti. Lalli al 42’ è partito in contropiede da centrocampo e con un forte diagonale di sinistro ha siglato l’1-0 per il Francavilla. In questa circostanza, tuttavia, il bomber giallorosso è stato lasciato senza marcatura.

Il San Salvo era privo di Luongo, Izzi e Quaranta, ma anche al Francavilla mancava Fruci, uno dei giocatori più titolato del campionato.

Comunque, la squadra biancazzurra è stata sconfitta con l’onore delle armi. Infatti bisogna sottolineare che il San Salvo era partito con l’obiettivo della salvezza, ma è riuscito ad accedere ai play off. Non si poteva pretendere di più dai ragazzi di Gallicchio-Di Vaira.

Michele Molino

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