Francavilla e Paterno puntano alla serie D ma sarà battaglia

1 Settembre 2016

Domenica il via: anche la Rc Angolana e il San Salvo possono lottare per le posizioni di vertice

LANCIANO. Cambiano i protagonisti, ma l'appeal dell'Eccellenza resta inalterato. Dopo aver appena festeggiato le sue nozze d'argento (essendo nato nell'estate del 1991: esattamente un quarto di secolo fa) il più importante tra i campionati dilettantistci regionali sta per riprendere le ostilità. L'appuntamento, ormai imminente, è per domenica, con un turno inaugurale che promette sin d'ora scintille: basti pensare a sfide del calibro di Paterno-Penne, Morro d'Oro-San Salvo o Nerostellati-Rc Angolana. Sfide che celebrano il ritorno di club come quello vestino o pratolano, che della matricola hanno davvero poco, avendo al contrario fatto la storia del football abruzzese, così come con l'altra neopromossa torna, attraverso la Virtus, una piazza calcisticamente importante come quella teramana, sia pur con la seconda squadra cittadina. Motivi più che validi, insomma, per sopportare serenamente l'assenza di realtà, altrettanto blasonate, quali Vastese e Pineto, salite in serie D. Traguardo, questo, cui ambiscono in tante: soprattutto Francavilla e Paterno che, organici alla mano, sembrano quelle oggettivamente meglio attrezzate. Pronosticare una corsa a due per l'unico posto (il primo) in grado di garantire la promozione diretta, è comunque un azzardo: a dirlo è la storia stessa di questo campionato, sempre aperto al possibile inserimento di outsider. Ad esempio, la RC Angolana e il San Salvo che, pur puntando ufficialmente a una salvezza tranquilla, hanno organici in grado di puntare ai play off come , le varie Amiternina, Capistrello e Morro d'Oro. Permanenza nella categoria, da raggiungere attraverso la valorizzazione dei propri giovani: questo, invece, l'obiettivo dichiarato di Alba Adriatica, Montorio 88, Acqua&Sapone e River Chieti 65. Quanto ai singoli protagonisti della nuova stagione, anche quest'anno non mancheranno i bomber. Capaci, con le loro prodezze, di decidere i destini dei club che li hanno tesserati. Nomi? C'è solo l'imbarazzo della scelta: dall'ex giuliese Torbidone, neo centravanti del Morro d'Oro, ai vari Mucci (Penne), Palombizio (Nerostellati), Lepre (Capistrello), Antignani (River Chieti 65), Buonanno (San Salvo) o Del Gallo (Acqua & Sapone), per citarne qualcuno.

Ma c'è anche chi, come le favorite Paterno (Leccese e Paris) e Francavilla (Di Gennaro e Miccichè), la RC Angolana (Orta e Parmigiani) o il ripescato Sambuceto (Rossi Finarelli, Maraschio ed il superbomber d'Abruzzo 2016 Sparvoli), di goleador in rosa possono vantarne anche due, se non di più.

Spettacolo assicurato, insomma: sui campi ed in televisione, visto che dalla 2ª giornata tornano, su Rete 8, gli anticipi del sabato in diretta.

Stefano De Cristofaro

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