Francavilla ko nella finale Scudetto ancora al Bitonto

10 Giugno 2024

Le pugliesi del pescarese Marzuoli si confermano bestia nera delle giallorosse A Bari il Tikitaka accarezza il sogno tricolore ma è condannato dall’ex Tampa

PESCARA. Non vede il Papa neanche stavolta il Tikitaka Francavilla, battuto 3-2 dal Bitonto nella finale scudetto di serie A femminile di calcio a 5. Il titolo di campione d'Italia resta per il secondo anno di fila al team guidato dal pescarese Gianluca Marzuoli che si conferma bestia nera delle abruzzesi conquistando il triplete di stagione, fra Supercoppa, coppa Italia e campionato.
Non è bastato il gran cuore alle ragazze del patron Marco Tiberio, seguite dal caloroso entusiasmo del pubblico di fede giallorossa nella bolgia del PalaFlorio di Bari. Gara bloccata nel primo tempo, con l'unico lampo del gol del vantaggio pugliese firmato dall'ex montesilvanese Mansueto con un destro sotto la traversa. Per il resto ci sono quattro legni colpiti dal Bitonto che lasciano ben sperare il Tikitaka.
E a inizio ripresa, quando si concretizza il sorpasso grazie ai centri di Bertè e Vanin, la squadra di Cely Gayardo sembra crederci per davvero. Bettioli ha pure la palla del tris ma la fallisce. È la svolta del match che prende un'altra piega: sale in cattedra Lucileia che fornisce l'assist perfetto a Renatinha per il momentaneo 2-2. Il tempo di annotare altre due occasioni francavillesi con Bettioli e Vanin sulle quali si supera De Oliveira, che arriva il gol del nuovo e definitivo sorpasso ad opera dell'ex Tampa, brava a superare Duda su passaggio delizioso di Diana Santos. La mossa del portiere di movimento nel Tikitaka per l'assalto finale porta all'ultima chance di Xhaxho ma il Bitonto si chiude e può festeggiare l'ennesimo trionfo del suo ciclo vincente.
Per il Tikitaka resta l'amarezza della terza finale consecutiva persa con le ormai storiche rivali ma anche la consapevolezza di essere la seconda realtà a livello nazionale in pochi anni di vita. “L'unica parola che riusciamo a dirvi è grazie”, si legge sui profilo social del Francavilla. “Anche se lo scudetto è sfumato negli ultimi minuti della finale con il Bitonto, a cui vanno i nostri complimenti, il cuore giallorosso batte più forte che mai. Questa stagione è stata un viaggio incredibile e siamo immensamente grati. Un sincero ringraziamento va ai nostri partner che con il loro supporto hanno reso possibile questo sogno. Grazie ai tifosi che ci hanno sostenuto con passione, riempiendo le tribune col loro entusiasmo e facendo sentire il loro affetto, anche nelle partite fuori casa. Non è solo una partita, è un percorso fatto di sacrifici, di gioie e di sfide. Insieme abbiamo costruito qualcosa di speciale. Siamo già al lavoro per un'altra entusiasmante stagione. Guardiamo avanti: continueremo a lottare e a crescere”.
Marco Ratta