Francavilla tradito dalle distrazioni difensive

24 Settembre 2018

Prende tre reti su altrettanti calci da fermo e nel finale resta in dieci per l’espulsione di Cruz

CAMPOBASSO. Tre distrazioni su altrettante palle inattive costano care al Francavilla, che pur giocando una buona partita esce battuto da Campobasso. Rachini conferma lo stesso undici che ha sconfitto il Pineto, lasciando ancora in panchina Sanchez non al top per un problema al ginocchio. La partita si mette subito in salita per i giallorossi: dopo soli cinque giri di lancette il Campobasso sblocca il risultato con una punizione di Giacobbe da posizione centrale che aggira la barriera e va ad infilarsi nell’angolo alla sinistra di Spataro. Un gol che si fa sentire: la difesa adriatica si fa prima tagliare al 7’ da una giocata di rimessa (Seck, da posizione favorevolissima, tocca appena e manda fuori) e sbanda nuovamente all’11’ con un disgraziato retropassaggio di Bosco, l’uscita di Spataro ed il conseguente rimpallo sulle gambe di Seck che per poco non raddoppia.
I giallorossi si risvegliano dopo il quarto d’ora e pareggiano grazie a Cruz, che conquista di esperienza un calcio di punizione, e a Palumbo che lo trasforma sfruttando anche una vistosa distrazione di Sposito, piazzato al centro dei pali. Il pari rianima il Francavilla, che due minuti dopo va vicino al raddoppio con una bella giocata iniziata da Mele, proseguita da Cruz e conclusa dallo scatenato Banegas con un tiro-cross non molto alto sulla traversa. È la fase migliore degli abruzzesi, che però capitolano nuovamente al minuto 26, quando lasciano Seck libero di staccare di testa e mettere in rete quasi nell’area piccola su calcio d’angolo di Da Dalt. Stavolta il Villa reagisce subito: alla mezz’ora Banegas impegna Sposito alla deviazione in corner su punizione da posizione defilata, al 38’ su ribaltamento di fronte è ancora Banegas ad accentrarsi e calciare, mandando a lato.
I ritmi calano nella ripresa, complice il caldo. Il Francavilla ha subito una buona opportunità con Cruz, Sposito risponde di pugno. Il Campobasso gestisce il vantaggio e dopo aver avuto una prima occasione al 14’, quando Improta di testa su calcio d’angolo sfiora il palo, trova il terzo gol a metà tempo: Danucci batte una punizione dalla trequarti, sul secondo palo svetta D’Orsi che la mette sotto porta, dove Improta è liberissimo di calciare di controbalzo gonfiando facilmente la rete.
A riaprire la gara ci pensa Bosco, raccogliendo una corta respinta su punizione scodellata dalla tre quarti con un tocco di precisione che batte Sposito. Ci sarebbe ancora il tempo per pareggiare, ma nonostante l’innesto di forze fresche mancano le idee. Ad affossare le speranze abruzzesi ci pensa poi Cruz, che va a cercare e trovare un cartellino rosso commettendo un fallo plateale su un difensore molisano. A fine gara, Rachini si dichiara soddisfatto della prestazione ma non perdona ai suoi ragazzi di aver preso tre gol da palle inattive «nonostante li avessi messi in guardia in settimana proprio su questo aspetto». Mercoledì si torna in campo per il primo turno infrasettimanale: al Valle Anzuca arrivano i marchigiani del Montegiorgio.
Marco Salvatore