Francia, salgono a tre i contagiati Ora è allarme: influenza o Covid?

Lo juventino Rabiot e Upamecano fuori contro il Marocco per la febbre, adesso è a letto anche Koman In casa Argentina si parla di un possibile rilancio di Di Maria nell’undici iniziale per la sfida di domenica
DOHA (QATAR). Conquistata la finalissima di Doha contro l’Argentina in programma domenica (ore 16), la Francia deve fare i conti con i virus. Ebbene sì, nello spogliatoio dei campioni del mondo in carica in diversi sono finiti già a letto con sintomi influenzali. Tra questi il difensore Upamecano, colpito prima della semifinale col Marocco da febbre e tosse, salvo poi riuscire comunque a sedere in panchina a disposizione di Deschamps e lo juventino Adrien Rabiot, costretto invece alla tribuna a causa dei malesseri. C’è un terzo influenzato nella Francia. Nelle ultime ore è finito ko anche Kinglsey Coman, in dubbio a questo punto per l’ultimo atto del torneo iridato. Tanti, forse troppi. A tal punto che il dubbio sorge spontaneo: semplice influenza o Covid? Stando a quanto raccontato da Tchouameni al termine della partita di mercoledì sera, sarebbe rispuntato tra i francesi il gel disinfettante anti-Covid, proprio a fini precauzionali. Difficile stabilire che possa davvero trattarsi di coronavirus, considerando che la Fifa non ha reso obbligatori i tamponi prima della gare, nè tantomeno eventuali comunicazioni da parte delle Federazioni a tutela della privacy. Ad alimentare il sospetto un paio di situazioni: sabato notte, dopo Inghilterra-Francia partita dei quarti di finale, ai giornalisti è stato imposto l’obbligo delle mascherine per entrare nella cosiddetta zona mista, il luogo dove è possibile effettuare le interviste; dopo la semifinale Francia-Marocco, stessa decisione: distribuzione di mascherine all’ingresso per la mixed zone. Le prossime ore in casa Francia, in ogni caso, diranno sicuramente di più. Intanto, martedì, Didier Deschamps aveva ricondotto il tutto all’aria condizionata: «Non c'è particolare preoccupazione per una possibile epidemia, sono casi di febbre dovuti agli effetti dell’aria condizionata negli stadi e nei vari ambienti, acuiti dagli sforzi sul campo». Intanto non è da escludere che possa arrivare in Qatar Karim Benzema. L’attaccante ha ripreso ad allenarsi a Madrid con il Real. Potrebbe arrivare come tifoso e poi salire sul palco per ritirare la medaglia.
In casa Argentina, infine, si parla di un possibile rilancio nell’undici iniziale dello juventino Angel Di Maria.
Angelo Caradonna

