Frasi sessiste: l’Abruzzo si unisce alla protesta

1 Giugno 2015

PESCARA. Secondo lo slogan “- discriminazioni - pregiudizi + rispetto= uguaglianza” si è svolta a Pescara, davanti alla sede provinciale Figc del Coni, l'annunciata protesta del movimento abruzzese...

PESCARA. Secondo lo slogan “- discriminazioni - pregiudizi + rispetto= uguaglianza” si è svolta a Pescara, davanti alla sede provinciale Figc del Coni, l'annunciata protesta del movimento abruzzese di calcio femminile contro le dichiarazioni omofobe e sessiste dell'ex presidente nazionale della Lnd Felice Belloli, dimessosi dall'incarico.

All'iniziativa, che è andata in scena contemporaneamente pure in altre città d'Italia come Milano, Udine e Napoli, hanno aderito rappresentanti di Olimpia Pescara e Chieti, partecipanti al campionato regionale di serie C femminile. «Abbiamo voluto dire basta a una situazione insopportabile, incivile e indegna», sottolineano i promotori della protesta Luciano Verrigni e Ylenia Gargano, presidente e responbile della comunicazione dell'Asd Femminile Pescara, «ringraziamo chi ci ha appoggiato tra partecipanti e manifestanti, quali l'associazione antiviolenza donne Ananke di Pescara e la consigliera provinciale per le pari opportunità Leila Kechoud».

Dal prossimo anno l'intero movimento regionale del calcio femminile è atteso al salto di qualità visto che tutte le squadre avranno l'obbligo d'istituire una scuola calcio per lo sviluppo dell'attività giovanile. (m.r.)