Frena il Pineto, pari in rimonta tra le polemiche

16 Ottobre 2017

Bisegna realizza l’1-1 finale. La squadra di Amaolo contesta l’arbitraggio: non visto un mani in area

PINETO. È un boccone amaro da mandar giù per un volenteroso Pineto il pari interno maturato al termine dei 94’ contro la neopromossa Sangiustese. La squadra di Amaolo crea una gran mole di gioco, senza riuscire a concretizzare, per poi ritrovarsi a inseguire e, nel finale, sono vibranti le proteste locali per un calcio di rigore non ravvisato che i biancazzurri chiedono a gran voce. Amaolo tiene in panchina Esposito, arretra Mariani sulla mediana e inserisce Bisegna dal primo minuto. Senigagliesi sceglie Proesmans e Perfetti a centrocampo, mentre Laringe, Camillucci e Cheddira supportano l’ex di giornata Antenucci. Pronti via e subito episodio da moviola, con Pepe che cade in area e i locali che recriminano il penalty. I biancazzurri, subito incisivi, sfiorano il vantaggio al 10’ con un lampo di Pezzotti che, dalla sinistra, calcia direttamente in porta costringendo Chiodini alla respinta. Ma l’occasione più ghiotta per sbloccare il risultato è quella che capita al 14’ sui piedi di Gragnoli, abile a intercettare la corta respinta di Chiodini su Bisegna, con la sfera che sfiora il palo e termina sul fondo. Il Pineto fa la partita, la Sangiustese è più attendista. Al 35’ Bisegna conquista un buon calcio di punizione e lascia la battuta al compagno di squadra Pezzotti, che spedisce poco oltre il legno trasversale. La Sangiustese lotta a centrocampo ma non riesce a creare pericoli a Giachetta. L’unica occasione al 39’, quando il diagonale di Perfetti potrebbe diventare un assist per Antenucci, ma il centravanti non se ne avvede e la sfera scivola sul fondo. Il primo tempo termina, così, sul parziale di 0-0. Al 17’ della ripresa l’episodio che sblocca la partita a favore degli ospiti. Laringe si inserisce in area e subisce il fallo di Della Quercia, che il direttore di gara sanziona con la massima punizione. Dal dischetto Camillucci non sbaglia, superando Giachetta per il vantaggio ospite. Sul capovolgimento di fronte, però, sono vibranti le proteste pinetesi per un calcio di rigore non ravvisato su un fallo di mano di Proesmans parso evidente. Il Pineto prova a reagire allo svantaggio alla mezz’ora, con un dinamico Battista che piazza un buon cross per la testa di Gragnoli, ma la sfera termina alta. Un minuto più tardi, però, su un’azione fotocopia i biancazzurri pervengono al meritato pari con Bisegna che, in tuffo, anticipa tutti e piazza alle spalle di Chiodini.Nel finale è forcing pinetese: ci provano sia Battista che Zane, ma il risultato non cambierà più fino al triplice fischio finale. Termina, così, 1-1 tra le polemiche.
Roberta Di Sante
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