Fucense-Angizia, oggi si decide la sede

Ottimismo attorno al verdetto sull’impianto di Trasacco omologato per 800 posti
TRASACCO. Non è stato ancora sciolto il nodo sulla praticabilità dello stadio di Trasacco in occasione del derby. Il big-match del girone A di Promozione tra Fucense e Angizia Luco non ha ancora la sua cornice di gioco. Bisognerà attendere la tarda mattinata di oggi, dopo l’ispezione alla struttura da parte dei vigili del fuoco. Ieri la commissione convocata dal sindaco Cesidio Lobene per discutere con le forze dell’ordine circa le autorizzazioni necessarie affinché l’impianto possa ospitare entrambe le tifoserie sugli spalti dell’unica tribuna. «Un incontro che ci fa ben sperare, mi è sembrato che tutte le parti fossero propense ad un esito positivo»,ha spiegato il presidente della Fucense, Luigi D’Apice. «Sono però una persona sufficientemente scaramantica da non sbilanciarmi. Il sopralluogo punta a verificare che tutto ciò che è stato dichiarato ieri durante la commissione corrisponda a verità. Mi auguro sia solo un atto formale». Il settore è omologato per 800 spettatori. Tanti sarebbero i biglietti messi in vendita, senza alcuna distinzione di appartenenza. Qualora arrivasse il nulla osta delle autorità, la società rossoblu procederebbe all’apertura della prevendita nella giornata di domani. Lecito perciò attendersi una caccia al biglietto, con un ingente quantitativo di esclusi. In caso contrario, qualora non fosse concesso il via libera all’utilizzo dell’impianto, la Fucense ha individuato nel Manfredo Profeta di San Benedetto dei Marsi l’unica reale alternativa possibile. Ancora poche ore e si avrà il primo importante verdetto del derby.
Alice Pagliaroli

