Fultz chiede scusa Roseto alla riscossa: ora assalto alla Virtus

27 Dicembre 2016

Mea culpa degli Sharks per l’indecorosa prova di Piacenza Il PalaMaggetti prepara il tutto esaurito contro i felsinei

ROSETO. Le feste di Natale appena passate, si spera abbiano aiutato a rasserenare gli animi di giocatori e staff tecnico della VisitRoseto.it, tornati un po’ turbati dall’ultima sconfitta in trasferta a Piacenza: «Un secondo tempo indecente di cui mi assumo le responsabilità», aveva detto a caldo il coach Di Paolantonio visibilmente arrabbiato per come erano andate le cose. Poi le scuse di capitan Fultz arrivate attraverso la sua pagina Facebook: «Chiedo ufficialmente scusa ai tifosi venuti da Roseto per lo spettacolo di oggi a Piacenza, vediamo di reagire stando uniti sin dalla prossima partita».

Chi l’aveva presa con più filosofia invece, era stato il presidente Cimorosi, che attraverso lo stesso social network il mattino dopo, a corredo di una foto con una bell’alba scriveva: “Partita vergognosa… giornata meravigliosa”. Un bell’invito a guardare avanti. Ed il campionato che non si ferma mai, regala subito l’occasione giusta per rifarsi ai rosetani, che giovedì alle ore 21, affronteranno al PalaMaggetti la Virtus Bologna, 15 scudetti e 2 Eurolega nel proprio palmarés, oggi prima in classifica insieme ad un’altra big come Treviso, nonostante i due club abbiano ben due turni da recuperare. Gli Sharks, che ieri hanno già ricominciato gli allenamenti, devono anzitutto badare alla proprie condizioni fisiche, perché va detto, la scorsa settimana non è stato fatto neanche un allenamento a ranghi completi, con lo stesso coach fermo ai box per un paio di giorni con l’influenza, contrattempi che di certo non hanno aiutato nel preparare con le solite attenzioni l’ultimo match. «Abbiamo l’occasione di dimostrare che lo schiaffo che abbiamo preso a Piacenza ci è servito», racconta l’allenatore. «Dobbiamo ricordarci che siamo una squadra costruita con un obiettivo preciso, che non è quello di vincere il campionato. Per questo quando andiamo in campo dobbiamo giocare mantenendo un’alta intensità per 40 minuti, o comunque il più a lungo possibile, perché quando non lo facciamo solo per qualche minuto, ci succede di perdere di poco come contro la Fortitudo o a Ravenna, mentre quando non lo facciamo per troppi minuti, succede quello che si è visto venerdì scorso a Piacenza, un’esperienza da non ripetere assolutamente».

Insomma, se il pranzo di Natale agli Sharks è servito soprattutto per resettare e ricaricarsi, l’augurio è che il cenone, possa essere molto più festoso: la gara contro le Vu Nere, che riavranno i tre under 18 reduci dalla conquista del Bronzo Europeo, vedrà il PalaMaggetti vestito a festa, visto che tira l’aria giusta per rivedere il terzo sold out stagionale da 4.000 spettatori. A spingere la VisitRoseto.it, anche la neonata “Curva Sud Ministars” con i bambini della Scuola Minibasket a supportare gli Squali con tante sciarpe biancoblù create in collaborazione con l’Associazione “I Love Roseto Sharks”.

Marco Rapone

©RIPRODUZIONE RISERVATA