Furia Higuain sul Chievo Il Milan non si ferma più

8 Ottobre 2018

Sesto ko per i veneti: D’Anna è in bilico, scalpitano Iachini e l’ex ct Ventura Gattuso: «Mai stati in crisi». Il Pipita si gode Suso: «Un gruppo fantastico»

MILANO. Missione compiuta: il Milan conquista la terza vittoria consecutiva, tra campionato e coppa, ordinata da Gattuso anche a costo di giocar male. E nel 3-1 rifilato al Chievo i rossoneri sono stati anche belli da vedere per un’ora, con Higuain mattatore, a segno due volte, sempre servito da un Suso imprendibile, che ha ispirato anche il terzo gol di Bonaventura. Peccato per il calo di tensione a fine primo tempo e soprattutto quello a metà ripresa, di cui ha approfittato Pellissier per segnare il suo gol numero 109 in serie A, che potrebbe non bastare a salvare il suo allenatore, pericolosamente in bilico con la sosta in arrivo. Iachini (sarebbe un ritorno) e Ventura (ex Ct della Nazionale) sono i principali candidati a prendere il posto di D’Anna, alla sesta sconfitta in otto giornate. A parte un tiro da fuori area di Birsa prima dell’intervallo e il gol (gran parte responsabilità di Kessie), il Milan non ha concesso occasioni alla squadra fanalino di coda, in una partita segnata dall’enorme divario tecnico. Gattuso arriva così alla sosta per le nazionali con due settimane per preparare il derby e recuperare Romagnoli (affaticamento ai flessori della gamba sinistra, sostituito da Zapata, è a rischio per la Nazionale) in una difesa bucata per l’ottava volta in nove partite tra zerie A ed Europa League. In compenso gli attaccanti non tradiscono.
Higuain non si ferma più, con questa doppietta sale a 6 gol in 5 partite consecutive fra campionato e coppa. Il suo cinismo è fondamentale nell’economia del Milan, ed è decisamente in via di miglioramento l’intesa con Suso (uscito dolorante a una caviglia), l’elemento in grado di dare imprevedibilità alla squadra di Gattuso. «Mi sento già parte di questo Milan, un gruppo fantastico, che lavora al massimo, che può anche sbagliare ma in cui c’è grande professionismo», le parole del Pipita, «questa è la strada da percorrere».
Gli fa eco il suo allenatore. «Le prestazioni non sono mai mancate, mancavano i tre punti: questa è una squadra che ha espresso spesso un buon calcio», sottolinea Rino Gattuso, «vogliamo sempre giocare, e per questo rischiamo, ma siamo vivi e da oggi siamo anche contenti. Non siamo mai stati in crisi ma non siamo mai stati in grado di gestire le partite. In questo momento ci manca Cahlanoglu, che non è brillante, ma come Suso anche il turco gli può far fare tanti gol. Anche Kessiè nel primo tempo ha giocato sotto le sue possibilità, quindi possiamo ancora migliorare, soprattutto a livello difensivo».
Sconsolato D’Anna, allenatore del Chievo: «Ci siamo trovati davanti una grande squadra. Sicuramente non sono queste le gare che il Chievo deve vincere per restare in A. Adesso dobbiamo solo concentrarci e lavorare moltissimo per uscire da questo brutto periodo, difficile e in cui paghiamo cari i nostri errori. È normale che non sia sereno. Nessun allenatore prima di me è stato così a lungo in questa società, 24 anni con diverse mansioni e diversi ruoli, è normale che questo momento sia delicato».