Furto a casa Verratti: 3 arrestati e recuperata parte del bottino

PESCARA. Acciuffati in Spagna i presunti autori del maxi furto al 29enne centrocampista pescarese del Psg. Marco Verratti. Una fuga finita rapidamente, dopo un paio di giorni dalla denuncia...
PESCARA. Acciuffati in Spagna i presunti autori del maxi furto al 29enne centrocampista pescarese del Psg. Marco Verratti. Una fuga finita rapidamente, dopo un paio di giorni dalla denuncia presentata dal fuoriclasse del club parigino. La polizia spagnola, infatti, ieri mattina ha fermato tre uomini indicati come i presunti autori materiali del furto nella villa di Ibiza affittata da Verratti e sua moglie Jessica. Il fermo è avvenuto al porto di Denia, cittadina di mare da dove partono i traghetti per le isole Baleari. I tre sospetti avevano preso il traghetto da Ibiza e sono stati intercettati al loro arrivo sulla terraferma. Le tre persone arrestate fanno parte di una banda che la polizia seguiva da diversi mesi. Nell’operazione è stato rinvenuto anche parte del bottino, che in totale ammonta a circa tre milioni tra soldi contanti e gioielli spariti da casa. In base alle ultime ricostruzioni, i ladri sono entrati domenica nella lussuosa residenza dove alloggia il calciatore del Paris Saint-Germain con la moglie, la fotomodella Jessica Aidi, e si sono portati via una refurtiva ingente. Domenica il furto, lunedì la denuncia del calciatore originario di Manoppello e la notizia martedì mattina è diventata di dominio pubblico. La casa dove è avvenuto il furto si trova nella zona di Cala Jondal, nel comune di Sant Josep ed è di proprietà di Ronaldo “il fenomeno”, ex giocatore di Inter, Real e Barcellona oltre ad essere ora il presidente del Valladolid. Anche se non è stato confermato da nessuna delle parti in causa il valore dei gioielli e del denaro contante rubato potrebbe ammontare intorno ai tre milioni di euro. Una cifra che suscita scalpore considerando che Verratti e signora sono in vacanza. Al momento del furto non c'era nessuno in casa e non sono stati riscontrati segni di effrazione ai vari ingressi per accedere alla proprietà.

