Futura Teramo, capolista con grandi ambizioni

Il vice presidente Mazzagatti: «Siamo il frutto di un progetto che coinvolge quattro realtà cittadine»
TERAMO. Futura di nome e di fatto. Nata appena due anni fa dalle ceneri della Nuova Scuola Pallavolo Teramo, la LG Umby Racing Futura Teramo intende bruciare le tappe. E per farlo si è affidata ad un ex dirigente di calcio, costretto al grande passo dalla figlia Greta, centrale della prima squadra, capolista solitaria del girone L, nel campionato di serie B2 femminile. Il padre Luca, infatti, ha ricoperto a lungo il ruolo di direttore generale: nelle file di San Nicolò (ben tredici anni), Virtus Teramo, Teramo Calcio e Torrese, prima della "folgorazione" avvenuta, come detto, due anni fa. «Su insistenze di Greta», conferma il diretto interessato, «io e mio fratello Roberto decidemmo di rilevare la società, nella quale ricopro il ruolo di vice-presidente, mentre a lui è affidata la presidenza. Ci è bastato poco per capire le reali potenzialità di uno sport che, rispetto al calcio, ha costi di gestione più bassi». Di qui l'idea di coinvolgere più realtà attorno a un progetto ben preciso. «E' un po' il nostro fiore all'occhiello, avendo in breve tempo realizzato un accordo mai riuscito in precedenza: quello di racchiudere in un unico contesto, denominato appunto Progetto Volley, ben quattro realtà cittadine: da Teramo a Montorio, passando per Roseto e Torricella Sicura. Oltre alla B2, partecipiamo con le nostre squadre femminili ai campionati di serie C, D, Prima Divisione e ai tornei giovanili, compresi quelli d'Elìte. L'obiettivo? Creare i presupposti per un futuro destinato a fare di questo club un punto di riferimento per la zona, e non solo. Non a caso, con la locale amministrazione si sta valutando la possibilità di usufruire, negli anni a seguire, del primo impianto cittadino, il PalaScapriano». Con simili premesse, la B2 è solo un punto di partenza: «Vero, anche se», sottolinea Mazzagatti, «nessuno di noi, alla vigilia, avrebbe mai immaginato di poter da subito lottare per il salto di categoria. Traguardo alla portata, per quanto fatto vedere sinora dalle nostre ragazzi, che nell'arco dei prossimi quindici giorni si giocheranno gran parte della stagione affrontando, nell'ordine, Corridonia e Fasano». Prima c'è l'odierno impegno casalingo col Bisceglie, in programma alle ore 18.30 al Palacquaviva. «Avversario scomodo», avverte coach Marcela Corzo, «che proprio per questo va affrontato con la solita concentrazione. Oltre a individualità interessanti come la De Nicolò, si sono di recente rinforzate con Carmen Bellapianta, atleta con esperienze in categorie superiori. Del resto, l'attuale primato in classifica, del quale siamo ovviamente orgogliose, fa sì che tutte le formazioni diano il massimo contro di noi. Ne siamo consapevoli ed è il motivo per cui chiedo alle ragazze di non sottovalutare alcun impegno. Specie quelli che sulla carta appaiono agevoli». (s.d.c.)
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