Galano e Memushaj dietro la lavagna

24 Gennaio 2021

Jaroszynski delude nuovamente nelle retrovie. Sorensen incerto al debutto, Machìn a corrente alternata

6 fiorillo. Un buon intervento sulla conclusione di Capezzi dalla distanza all’inizio, poi capitola senza grosse responsabilità davanti a una Salernitana concreta quel che basta per tornare a sorridere.
5,5 bellanova. La spinta di Cicerelli lo costringe sulla difensiva, ovvero a fare quel che meno gli riesce bene. Si applica, soffre e stringe i denti. E, soprattutto, è costretto a limitare le sortite offensive. Pomeriggio anonimo.
5,5 balzano (dal 18’ st). Torna a fare il terzino in una difesa a quattro, ma le incursioni del Balzano dei bei tempi sono un lontano ricordo, tanto più che è reduce da un periodo di stop per infortunio.
5,5 sorensen. Il danese non è convincente alla prima in biancazzurro. Incerto. La sensazione è che possa fare solo meglio.
5,5 Bocchetti. È il leader di una difesa che incassa gol con troppa facilità. E sui calci da fermo resta a guardare. Lascia a desiderare, troppo.
5 jaroszynski. Anche lui fa la bella statuina nel presepe biancazzurro in occasione dell’1-0 granata. Djuric lo sovrasta di testa in area per l’assist a Gondo. Appare molliccio nella fase difensiva, superfluo tatticamente. Tant’è che Breda lo cambia prima dell’intervallo.
5,5 machìn (dal 38’ st pt). La buona notizia è che cerca sempre la giocata, il problema è che spesso non la trova. Vuoi perché è ancora un po’ arrugginito vuoi perché sul piano tecnico raramente trova qualcuno con cui duettare. Probabile che da domenica a Verona entri nell’undici titolare.
6 nzita. Viene preferito a Masciangelo all’inizio. Sia con la difesa a cinque che a quattro fa il suo senza demeritare. Poche cose, ma svolte diligentemente.
5,5 maistro. Ci tiene a fare bella figura all’Arechi in quello che nella passata stagione era il suo stadio. Prova anche un paio di conclusioni dalla distanza, ma continua nel suo trend di partite senza costrutto. Niente a che vedere con il giocatore ammirato in avvio di campionato.
6 Omeonga (dal 18’ st). Ha un buon impatto sulla gara. Dinamico e volenteroso nel ruolo di mezzala.
5,5 valdifiori. Quando gli avversari alzano il ritmo lui fa fatica in mezzo al campo. Gioca più a protezione della difesa che nell’intento di dare geometria alla manovra. In affanno.
5 memushaj. Spento e deludente l’albanese. Sembra avulso dal resto della squadra. Gli manca quella cattiveria agonistica che spesso è stata il suo cavallo di battaglia.
5 galano. Ha a disposizione l’unica vera palla gol del Pescara e la spreca tirando debolmente su Belec. Dà la sensazione di non credere in quello che fa. Deludente.
5,5 ceter. Da un suo errore scaturisce l’azione del 2-0 della Salernitana. Imperdonabile. Si mostra piuttosto nervoso. Nella ripresa è protagonista dell’unica palla gol biancazzurra che poi Galano spreca. Non è un gran momento per il colombiano che ha smarrito la via della rete.