Galano si gode i due gol: spero che sia solo l’inizio

2 Settembre 2019

Doppietta al debutto all’Adriatico: «Voglio mettermi alle spalle l’anno negativo a Foggia, avanti così»

PESCARA . Due gol e tante giocate deliziose nel poker rifilato al Pordenone, Cristian Galano non dimenticherà facilmente il debutto davanti al suo nuovo pubblico. L’esterno offensivo non segnava una doppietta in serie B dal 17 dicembre del 2017, quasi ventuno mesi fa e l’avversario di turno era il Perugia. In quella stagione militava nel Bari, durante il torneo ne fece tre in totale chiudendo il campionato a quota 14 gol, un bottino che tuttora rappresenta il suo record di marcature in carriera. L’obiettivo è superarlo con la maglia del Pescara. «È una giornata bellissima», dice il 28enne attaccante biancazzurro, «sono contento per la doppietta e soprattutto per la vittoria. Era fondamentale conquistare i tre punti dopo la falsa partenza di Salerno, dovevamo riscattarci davanti al nostro pubblico e ci siamo riusciti. Ora però non dobbiamo fermarci, bisogna lavorare con grande umiltà perché la B è sempre piena di insidie».
Con l’exploit di ieri salgono a 57 le reti segnate da Galano in B in 252 match. «La dedica per i due gol? In primis a me stesso. Quando sono arrivato a Pescara ho detto che volevo mettermi alle spalle la sfortunata annata di Foggia. La prestazione di oggi (ieri, ndc) mi dà fiducia e in futuro spero di togliermi tante altre soddisfazioni. La dedica è anche per la mia famiglia e per la mia fidanzata».
Dopo soli tre minuti Galano si è procurato e ha trasformato il rigore che ha sbloccato la partita, poi in apertura di secondo tempo ha realizzato la rete del momentaneo 2-2 sfruttando un meraviglioso assist di tacco di Memushaj. Un’azione bellissima che ha strappato gli applausi dei seimila tifosi presenti all’Adriatico. «È una soluzione che proviamo spesso in allenamento, a me piace quel tipo di giocata, l'uno-due veloce sul breve». Eppure, non è stato facile superare la matricola friulana. «Sapevamo di dover affrontare una squadra ostica. Il Pordenone ha dimostrato il suo valore all’esordio in B contro il Frosinone e anche qui si è dimostrato all’altezza». La svolta nell’intervallo. «Sì, a fine primo tempo ci siamo detti che non potevamo assolutamente perdere e nella ripresa abbiamo dato il massimo per capovolgere la situazione. Per fortuna ci siamo riusciti». Nel prossimo week end la B osserverà il turno di riposo e il Delfino tornerà in campo domenica 15 settembre a Cosenza. «Sfrutteremo la sosta per recuperare le energie e presentarci al meglio su un campo difficile. A Cosenza ci aspetta un’altra battaglia».
Giovanni Tontodonati
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