Galano, un errore che rovina la serata

4 Luglio 2020

L’attaccante protagonista della palla gol più nitida. Masciangelo deludente a sinistra, Maniero non dà segnali di vita

6 fiorillo. Normale amministrazione nella notte dello Zini. Nulla può contro la conclusione di Valzania, per il resto si fa trovare pronto quando i grigiorossi lo chiamano in causa.
6 balzano. Un tempo su buoni livelli, poi esce per ragioni tattiche. Si segnala anche per qualche sortita offensiva per accompagnare una squadra a caccia della rimonta. Nelle retrovie morde Parigini, lo limita bene.
6 Pucciarelli (dal 1’ st). Il voto premia più la generosità con cui si batte in campo e con cui rientra a recuperare palloni più che l’effettiva pericolosità lì davanti.
6 Bettella. Al rientro dopo l’ingenua espulsione all’Arena Garibaldi. Prestazione all’altezza della situazione, efficace in marcatura.
6 scognamiglio. Gioca d’anticipo, sfrutta l’esperienza accumulata negli anni. Comunque, dalle sue parti non si passa.
5 masciangelo. Non è serata per il laterale romano al rientro dall’inizio. Sbaglia tanto, specialmente all’inizio della ripresa, in fase difensiva e lì davanti non è mai incisivo. Sembra fuori fase. Non riesce mai ad arrivare fino in fondo per mettere in mezzo palloni invitanti per Maniero.
5,5 Crecco (dal 25’ st). Non è che faccia molto meglio del compagno lungo la corsia di sinistra. Si fa vedere solo nel finale. Per il resto fa fatica a entrare nel vivo del gioco.
6 zappa. Primo tempo da ala nel centrocampo a quattro, poi retrocede a fare il terzino. Si batte con ardore agonistico, ma ormai cominciano a conoscerlo e non gli lasciano spazio.
6 busellato. Solita prestazione fatta di corsa e interdizione. Questa volta ci aggiunge anche un po’ di geometrie in fase di ripartenza.
5,5 kastanos (dal 25’ st). Nulla aggiunge e nulla toglie alla contesa. Ci si aspetta sempre quel qualcosa in più dal cipriota, quel qualcosa che non arriva mai.
5,5 Memushaj. Legrottaglie lo porta al centro del campo al fianco di Busellato ma è protagonista di una gara con troppi errori.
6 clemenza. Va a sprazzi. Parte a sinistra e poi si accentra. Qualche spunto interessante fino alla conclusione che costringe Ravaglia alla deviazione volante.
5,5 galano. L’errore che caratterizza la partita non è da Galano. Quella conclusione al 14’ della ripresa sull’uscita di Ravaglia è l’emblema di un Pescara pieno di contraddizioni spesso a saldo negativo. Lui ci mette impegno e passione, tornando indietro a prendere il pallone mettendo a disposizione della squadra quella qualità tecniche necessarie per imbastire la manovra, ma lì davanti non lascia mai il segno come aveva abituato all’inizio della stagione.
5 maniero. Non ci siamo, prova deludente. Senza alcun acuto. Lì davanti finisce schiacciato nella morsa della difesa grigiorossa. Non dà segnali di vita negli ultimi venti metri. Poco mobile e mai pericoloso.