Galano è tornato, ecco l’arma in più

17 Settembre 2019

È il capocannoniere con tre gol e si candida per un ruolo da protagonista

PESCARA. Si è preso la scena. Cristian Galano è sicuramente l’uomo in più del Pescara. Tre gol in tre gare per il 28enne esterno offensivo pugliese. Le stesse reti segnate nello scorso campionato con la maglia del Foggia.
Il “Robben della Capitanata”, questo il suo soprannome, ha iniziato finalmente a far sognare i tifosi biancazzurri con i suoi colpi di classe cristallina. L’attaccante foggiano, che si è ispira all’ex ala del Bayern Monaco, ha firmato una grande doppietta contro il Pordenone ed è andato in gol, quello decisivo, domenica a Cosenza. Dopo qualche stagione in chiaroscuro, ora è arrivato il riscatto del bomber biancazzurro. «Di me si dice sempre che non sono continuo, ma non mi interessa. Lavoro sempre giorno per giorno con umiltà e sacrificio».
Critiche e polemiche non interessano alla punta di Zauri, che il Pescara ha prelevato in estate facendogli firmare un triennale. Nel torneo scorso solo 17 gare da titolare (in totale 1.441 minuti in campo e 3 gol) con il Foggia retrocesso in C. Galano ha tanta voglia di riscatto. «Ho giocato poco e non per colpa mia. Mi ha fatto molto male, però il passato è ormai alle spalle», ha detto qualche tempo fa.
Nel club della sua città avrebbe voluto coronare il sogno di conquistare la A. Invece, paradossalmente, l’ambientamento è stato molto problematico. Poco feeling con Grassadonia e Padalino, i due tecnici che si sono alternati sulla panchina rossonera. Ora il riscatto con l’intenzione di replicare il campionato di due anni fa a Bari, quando realizzò 15 gol in 33 gare. (l.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.