Galli: a Latina la Proger ha ipotecato la salvezza

23 Gennaio 2015

Il coach biancorosso: è stata la vittoria del gruppo, non mi sono piaciuti alcuni tifosi su Hamilton

CHIETI. La Proger Chieti ha un cuore grande così.

Dopo la sconfitta interna di domenica contro Matera, il rischio che a Latina la squadra potesse subire un contraccolpo psicologico era elevato. Il Chieti poteva sprofondare in classifica; invece è risorto e ha espugnato il campo di una diretta concorrente.

A Latina è finita 55-60 per i biancorossi, nell’anticipo del turno infrasettimanale della A2 Silver di basket. Che hanno dominato per tre quarti e subìto la rimonta dei pontini solo negli ultimi dieci minuti.

«E’ la vittoria del gruppo, abbiamo ipotecato la salvezza», esulta il coach Massimo Galli, che rivela un retroscena: «Dopo la sconfitta di Matera, abbiamo vissuto due giorni difficili dove ci siamo allenati poco e parlato tanto. Ci siamo ricompattati e i giocatori che domenica erano stati messi sotto pressione hanno risposto alla grande».

Diego Monaldi e Luigi Sergio: sulla vittoria di Latina c’è la loro firma.

Quindici punti il primo, quattordici il secondo. Una prestazione pazzesca. Come quella di tutta la squadra.

«Siamo stati in vantaggio dal primo all’ultimo minuto», spiega Galli, «Latina ci ha attaccato solo nell’ultimo quarto, ma siamo stati bravi a reagire e a non perdere la lucidità. Questa vittoria mi ricorda quella di Roseto, perché anche a Latina, così come al PalaMaggetti, abbiamo controllato il ritmo della partita e le scelte difensive hanno funzionato». E ora Galli se la gode. «Siamo partiti con una squadra giovane per salvarci e vincere il premio degli under. Stiamo rispettando gli obiettivi e stiamo valorizzando giovani promettenti, come Monaldi, Ancellotti e Palermo». E si toglie qualche sassolino dalle scarpe: «Nella partita contro Matera non mi è piaciuto l’atteggiamento di alcuni tifosi, che hanno contestato la sostituzione di Hamilton. Se faccio delle scelte, c’è un motivo. La squadra è intoccabile. Il pubblico ci deve stare vicino».

Il giorno dopo lo stesso Hamilton ha spiegato che era stanco e non aveva ancora tutta la partita nelle gambe. Anche perché aveva speso tantissimo. Domenica al PalaTricalle arriva Omegna e tornerà a disposizione anche Cardillo. Serve un altro passo, forse quello decisivo, per tagliare il traguardo salvezza. Stamattina Ancellotti, Hamilton, Sollazzo, Paesano, Di Emidio e Di Giacomo, accompagnati dal presidente Gianni Di Cosmo, visiteranno il reparto di pediatria dell’ospedale di Chieti per consegnare i peluche ai bambini ricoverati. La Proger ha un cuore grande, dentro e fuori dal campo.

Giammarco Giardini

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