Galli: i ragazzi hanno vinto col cuore

Il coach teatino: «Due punti preziosi». I tifosi romagnoli contestano la squadra
CHIETI. Attimi di tensione nel finale di gara: i tifosi del Forlì, delusi per l'ennesima sconfitta, hanno cercato di avvicinarsi al parquet per contestare i giocatori e l'allenatore Gigi Garelli. Ma i supporter ospiti sono stati fermati dagli steward e dalle forze dell'ordine. Umore opposto in casa Proger. «In settimana», afferma coach Massimo Galli, «causa infortuni non ci siamo potuti allenare al meglio e non siamo riusciti a preparare bene la partita. Faccio quindi i complimenti ai ragazzi perché ci hanno messo il cuore, vincendo una gara importantissima. Dobbiamo però ricordarci chi siamo e riconoscere che Forlì, una formazione al nostro livello, pur giocando senza un americano (Black Shear, ndc) e con un altro sul parquet per pochi minuti (Crockett, ndc), ha dimostrato tutta la qualità del suo roster».
Galli analizza così il match: «La svolta è arrivata nel terzo quarto, quando abbiamo aggiustato alcune cose in difesa e aumentato l'intensità. Siamo stati bravi ad andare avanti di cinque, sei punti e a conservare il vantaggio fino alla fine. Siamo consapevoli che, se non giochiamo con determinazione e aggressività, facciamo fatica. Sicuramente non si tratta di una vittoria decisiva, ma è importante soprattutto dal punto di vista psicologico. Sono due punti pesanti, ma il campionato è lungo». La Proger tornerà in campo il 3 gennaio sul campo della Fortitudo Bologna. «Speriamo di recuperare gli acciaccati», conclude Galli, «e affrontare la trasferta al completo, pur sapendo che ci troveremo di fronte una delle squadre più forti del campionato». (g.g.)
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