Galli: Proger, attenta all’amico Ticchi

Il coach: «Siamo molto legati e so che Imola non è da ultimo posto»
CHIETI. Amici contro. Massimo Galli da una parte, Giampiero Ticchi dall’altra.
Domenica, al PalaTricalle (ore 18), Proger Chieti-Imola, oltre che essere uno scontro diretto per la salvezza, sarà anche una sfida speciale tra i due coach. Galli, infatti, è stato vice allenatore di Ticchi nella Nazionale femminile.
«Io e Giampiero siamo molto amici», racconta Galli, allenatore della Proger Chieti, «sarà un piacere rivederlo domenica. Lui pratica una pallacanestro diversa dagli altri e la sua squadra non merita assolutamente l’ultimo posto in classifica». Imola ha due punti e finora ha vinto solo con Verona, perdendo le altre partite con Recanati, Virtus Bologna, Jesi, Roseto e Ferrara. «L’ho già detto ai miei ragazzi: la posizione di Imola non ci deve ingannare, perché hanno perso tre partite solo allo scadere», avverte Galli. «Penso che la squadra di Ticchi chiuderà il campionato nella parte alta della classifica. Domenica ci aspetta un’altra battaglia, ma lo sappiamo, perché in questo campionato il livello è molto alto e non esistono partite facili». La Proger viene da due sconfitte consecutive, contro Mantova e Udine, e domenica deve vincere per allontanarsi dalle zone calde della classifica. È in dubbio la presenza di Marco Allegretti, che dopo la partita di Udine ha riportato un problema al ginocchio. Il giocatore non si sta allenando e le sue condizioni verranno valutate giorno per giorno.
Qualche problema fisico anche per Chris Mortellaro, alle prese con un leggero risentimento muscolare. Nelle ultime partite ha deluso l’americano Trae Golden, in ombra anche a Udine, dove ha commesso tre falli nei primi minuti, che ne hanno condizionato inevitabilmente la prestazione. Golden aveva stupito nel precampionato e nelle prime giornate, ma adesso le difese avversarie lo hanno limitato nella sua specialità, ovvero l'attaccare il ferro in transizione.
«Bisogna avere pazienza con Golden», taglia corto Galli, «è il primo anno che gioca in Italia e deve adattarsi al campionato. Deve migliorare soprattutto nella letture delle situazioni tattiche».(g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

