Galli: «Sconfitti all’ultimo minuto»

22 Febbraio 2016

Lilov (29 punti): «La mia gara? È inutile fare bene se poi non vinciamo»

CHIETI. I play off sono un miraggio e Chieti ora deve guardarsi bene dalle inseguitrici. La Proger, dopo questa sconfitta, deve subito chiudere il discorso salvezza e ha tutti i mezzi per farlo senza troppi assilli. Le Furie, con il ko di ieri, hanno perso la terza gara consecutiva e la sconfitta con Roseto brucia per come si erano messe le cose. «Con Mantova era successa una cosa simile», osserva Massimo Galli, il coach della Proger. «Roseto ci ha messo in difficoltà e nell’ultimo minuto è stato bravo Moreno con quelle due bombe. Negli ultimi due quarti i rosetani sono stati più attenti e aggressivi in difesa. Abbiamo perso a causa di alcuni episodi e grazie a Moreno. È stato lui a fare la differenza e posso solo fargli i complimenti».

Galli sta facendo i conti da qualche tempo con un roster rimaneggiato: per la volata salvezza potrebbe arrivare qualche volto nuovo? «No, la squadra è questa. Non ci sono tanti giocatori da prendere in giro», taglia corto il coach, già con la testa alla prossima gara contro Ravenna.

«Primo e secondo quarto molto meglio noi, poi negli altri due Roseto ha difeso meglio e ha vinto», è l’analisi di Ivan Lilov, il miglior realizzatore delle Furie con 29 punti. «Il mio match? Il basket è un gioco di squadra e non serve fare bene se poi non vinciamo. Mi dispiace per la sconfitta». Ha concluso il cecchino bulgaro arrivato a Chieti al posto dell’ex Abbott. (l.d.m.)

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