Ganci per la salvezza Pineto, meta vicina

27 Marzo 2017

Un gol del bomber su punizione tiene a galla i biancazzurri

PINETO. Con una punizione nel finale di Massimo Ganci, il Pineto fa sua l’intera posta in palio al “Mariani-Pavone” contro un organizzato San Marino, ben messo in campo dall’ex tecnico di Chieti e Giulianova Di Meo, al termine di una partita sofferta e con poche occasioni. 4-2-3-1 per Giuseppe Di Meo che, con Bova squalificato, inserisce Arrigoni in difesa dal primo minuto. Mentre in avanti il trio Caprioni-Guidi-Baldazzi si posiziona alle spalle del centravanti Olcese, per un pacchetto avanzato da 40 gol, terzo miglior attacco del girone. Il Pineto si schiera con un 4-1-4-1, che ritrova Pisani e Fiumara in difesa. A centrocampo, con Emili squalificato, torna Esposito dal primo minuto, mentre in avanti la punta avanzata è Palumbo. Primo tempo di marca ospite con il San Marino che, dopo un avvio di totale equilibrio, prende le misure e guadagna metri. Al 20’ Gassama, dalla destra, mette in mezzo per la testa di Olcese, ma Giachetta è attento. Al 26’ il Pineto rischia sugli sviluppi della punizione di Buonocunto, lasciando Fantini tutto solo all’altezza del secondo palo. Fortunatamente per i locali, nessuno è pronto al tap-in vincente. Passano due minuti e gli ospiti si fanno nuovamente pericolosi con una bell’azione corale: Caprioni lancia Buonocunto che, al momento del tiro, preferisce provare a servire l’accorrente Olcese, favorendo il recupero della difesa. Il Pineto fatica a trovare spazi e creare occasioni importanti. Ci prova Ciarcelluti, al 42’, ma la sua conclusione è fuori bersaglio.

Dopo l’intervallo, però, la squadra di casa torna in campo con un piglio più aggressivo e prova a imporre il proprio gioco. Al 5’ Esposito serve a centro area Palumbo che, però, ci arriva in scivolata con la sfera che s’impenna oltre la traversa. Passa un minuto e Mariani, in diagonale, impegna Dini. Ora i locali insistono e, all’8’, ancora Mariani mette in movimento Esposito che tenta la conclusione da fuori, ma Dini non si fa sorprendere. Break del San Marino al 17’, quando Olcese, di prima intenzione, gira dalla distanza, ma Giachetta è pronto a far sua la sfera. I minuti passano e la gara non accenna a sbloccarsi, così i tecnici decidono di inserire forze fresche. Di Meo richiama a sé Caprioni, Buonocunto e Guidi per far posto a Cenci, Mazzotti e Braccini. Amaolo risponde con Cacciatore, Ganci e Colleluori per Palumbo, Proietti e Ciarcelluti. E proprio quando lo 0-0 sembra concretizzarsi, al 41’ il neo-entrato Ganci mette in movimento Esposito, che viene messo giù da Gassama al limite dell’area. È lo stesso Ganci a incaricarsi della battuta del calcio piazzato, pennellando una parabola che s’insacca sotto la traversa regalando al Pineto tre punti pesantissimi che valgono l’aggancio alla Jesina, a quota 33, e una seria ipoteca su una salvezza che si fa sempre più vicina.

Roberta Di Sante

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