Ganz, l’ora dei saluti l’Ascoli è a un passo

2 Gennaio 2018

L’attaccante del Pescara: «Qui ho avuto poche occasioni» 

PESCARA. Il pezzo pregiato del mercato estivo è a un passo dall’addio. Ventuno gare di campionato e nemmeno una presenza da titolare. Simone Andrea Ganz ha atteso con ansia il suo momento, che, però, non è mai arrivato. In tutto il girone d’andata Zdenek Zeman non gli ha concesso nemmeno una chance dal primo minuto e l’attaccante acquistato per 1,5 milioni di euro dalla Juventus non si è mai perso d’animo, mai abbattuto e ha sempre sperato in una chance. Invece, niente, nessuna possibilità ed ecco che Ganz, a meno di ripensamenti, tra pochi giorni lascerà il Pescara.
Su di lui c’è il forte interesse dell’Ascoli, disposto a rilevare il cartellino dell’attaccante, che ha un contratto fino al 2021. «Dove andrò a giocare? Non vi rispondo», sorride il 24enne attaccante del Pescara ai microfoni di Sky sport 24. «Vedremo cosa succederà, c’è tempo e il mio agente sta lavorando». Ha fatto sapere il figlio d’arte da Cortina d’Ampezzo, località scelta per le sue vacanze invernali. «Al mercato non ci penso, perché sono in vacanza». L’Ascoli, però, fa sul serio e sta già trattando con il Pescara per l’acquisto dell’attaccante. «Io in bianconero? Vedremo. Perchè no?», dice la punta del Pescara, che ha trascorso la notte di San Silvestro in una nota discoteca di Cortina con un gruppo di amici.
Arrivato con grandi aspettative in biancazzurro, il classe 1993 cresciuto nella Primavera del Milan si è ritrovato ai margini e un problema al piede lo ha praticamente messo fuori causa da un mese. L’ultima convocazione più di un mese fa, nella gara di La Spezia, il 25 novembre. Poi per problemi fisici solo tribuna per l’ex attaccante di Como e Verona.
«Mi dispiace non aver avuto la possibilità di dimostrare il mio valore», ha detto Ganz. «Pensavo di giocare di più, invece è andata così...». E quando viene riaperto il discorso Ascoli, aggiunge: «So che c’è interesse, vedremo cosa accadrà...».
Quattro gol in 21 partite l’anno scorso a Verona, dove era chiuso da Pazzini, mentre due stagioni fa a Como realizzò 16 gol in 35 presenze. In questa stagione, invece, ha fatto un bel passo indietro, complice anche l’esplosione di Stefano Pettinari, capocannoniere del Pescara con 12 reti realizzate. «Di sicuro Pettinari ha fatto benissimo e ha fatto tanti gol», ha rimarcato Ganz, che ha aggiunto. «Mi è dispiaciuto solo non aver avuto le mie occasioni per dimostrare il mio valore. Ci tenevo tanto». E poi discorsi tattici. «Io preferisco giocare a due punte».
Un bel messaggio per il Pescara e per Zeman. «No, solo una mia preferenza. A due ho sempre fatto bene». Ancora qualche giorno di vacanza a Cortina, poi Ganz dovrà capire cosa gli riserverà il futuro. L’Ascoli in questo momento è in pole position, visto che il Brescia non sembra intenzionato a rilevare interamente il cartellino dell’attaccante. Con Ganz in partenza, i biancazzurri proveranno a sondare qualche altro giocatore.
Il pallino di Zeman è sempre Luca Vido dell’Atalanta, l’anno scorso al Cittadella. Il 20enne nato a Bassano del Grappa non sta trovando spazio alla corte di Gasperini (appena 70’ giocati) e vorrebbe cambiare maglia. Il Pescara ci sta pensando e il baby di proprietà degli orobici gradirebbe un trasferimento in prestito.
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