Ganz è sempre più un caso Il boemo lo esclude ancora

L’allenatore cambia di nuovo formazione, l’attaccante non ha mai giocato dall’inizio «Per ora non riusciamo a sfruttare le sue doti». Ascoli e Foggia alla finestra per gennaio
PESCARA. Di nuovo in panchina, la quindicesima esclusione consecutiva dai titolari e appena 83’ giocati. Simone Ganz è stato ancora bocciato da Zdenek Zeman e anche contro la Pro Vercelli si accomoderà in panchina. Mai una polemica, mai un comportamento diverso e nessun segno di insofferrenza per il 24enne attaccante arrivato in estate dalla Juventus per 1,8 milioni di euro. «Ne parliamo da due mesi, per come giochiamo adesso Ganz non è utile e voi ogni volta tornate sulle motivazioni», dice con tono seccato Zeman. «Lui è un ottimo giocatore, ma le squadre si fanno sul collettivo e non sui singoli. Per ora non riusciamo a sfruttare le sue doti». Stesse frasi, quasi di circostanza, che vengono pronunciate da più di due mesi. Nessuna chance per l’ex Verona, che a gennaio potrebbe fare i bagagli (Ascoli e Foggia sono alla finestra). «Il mio problema non è quanto è stato pagato, ma quanto può dare alla squadra», ha continuato il tecnico boemo che finora ha impiegato il figlio d’arte in 5 partite, con un minutaggio bassissimo. Circa 26’ a Perugia, 9’ con la Cremonese, 20’ a Carpi, 26’ con il Cittadella e appena 2’ con il Palermo. Per un totale di 83 minuti, che di certo non sono numeri soddisfacenti per l’attaccante cresciuto nelle giovanili del Milan. «In tre partite ha toccato un pallone e non per colpa sua. Siamo 31, giocano 11 e 20 non sono contenti. Credo che nemmeno lui sia contento di giocare un numero così basso di palloni quando entra», spiega il boemo in maniera non troppo chiara. Il punto di vista di Zeman è questo, che ha aggiunto. «Me lo porterò nella prossima squadra che allenerò». Ganz ci andrà? Al momento crediamo che la risposta non sia affatto positiva. Simone Andrea cerca gloria, scalpita e morde il freno. Dopo 14 formazioni diverse e la 15esima che verrà schierata oggi, l’attaccante dovrà di nuovo guardare il Pescara giocare. La società, il diretto interessato e il suo agente faranno le rispettive valutazioni, ma con questo trend il suo addio è altamente probabile. (l.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

