«Gara gagliarda, ma con troppi errori»

Galli loda i suoi per il buon recupero nel finale: ci manca un pizzico di esperienza
CHIETI. Rammarico misto a soddisfazione è lo stato d’animo di coach Galli a fine gara. La sua Proger si è comportata bene come atteggiamento e gioco contro un avversario ritenuto superiore, anche fisicamente. «Abbiamo messo in campo tutte le possibilità che abbiamo, dopo una settimana travagliata negli allenamenti. Sul parquet c'è stata grande determinazione ed abbiamo giocato una partita gagliarda. Purtroppo, nelle gare che finiscono ai supplementari, spesso sono i dettagli a fare la differenza, e il nostro modesto 60% nei tiri liberi ci ha fortemente penalizzato».
Per vincere contro squadre di questo livello occorre giocare alla perfezione, e non sempre ci si riesce. «È vero, abbiamo commesso errori, poi ci manca un pizzico di esperienza. Il Mantova dispone di un roster che consente diverse soluzioni tattiche ed è superiore fisicamente. Noi siamo stati bravi a saper reagire e nel finale a tornare in partita, poi nel supplementare siamo stati meno precisi, soprattutto nei tiri liberi, con Corbett che ha segnato il canestro decisivo per loro». Sollevato sull'altro fronte coach Martellossi per aver trovato, non senza rischio, la sospirata prima vittoria stagionale per una squadra, la sua, molto ben accreditata nel girone. «La Proger si è confermata formazione di qualità, e noi eravamo carichi di tensione per il mancato arrivo del primo successo. Per questo temevo molto questa partita, che alla fine ci ha premiato ed è una vittoria che vale doppio. Siamo partiti sotto tono, poi abbiamo recuperato a dovere; temevo il supplementare per il rischio di perdere ancora, ma poi la vittoria è andata a beneficio soprattutto del morale ed ha rilanciato il nostro aspetto mentale». Insomma, a Chieti una liberazione per il tecnico lombardo. «Speravo che la Proger fosse sazia per la vittoria interna della gara precedente, ma non è stato così». (p.to.)
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