Garcia: voglio intensità Allegri: bisogna reagire

30 Agosto 2015

All’Olimpico (ore 18) scontro tra deluse. Draxler ormai è bianconero

ROMA. Tra mercato e voglia di riscatto ecco a voi Roma-Juventus in programma all’Olimpico alle ore 18. In casa bianconero l’animo e contrastante: a un passo da Draxler e a caccia di punti contro la Roma, dopo lo scivolone casalingo con l'Udinese. La Juventus sta per calare l'asso sul mercato, ma non si distrae dall'obiettivo di campo: fare punti all'Olimpico. Nel match-clou Allegri si affida ancora a Padoin, nel delicato ruolo di regista davanti alla difesa. «In assenza di Marchisio», spiega, «è l'unico che coprire quel ruolo. Ho provato altre soluzioni ma tutte sarebbero un azzardo». Nessun compito nuovo, quindi, per Pogba. «Padoin ha giocato bene contro l'Udinese», prosegue il tecnico bianconero alla vigilia, «come d'altronde tutta la squadra: parlano chiaro i 20 tiri in porta, il 67% nel possesso palla, i 10 calci d'angolo battuti. Se avessimo vinto, Padoin sarebbe stato giudicato il migliore in campo». Con un calcio alla pretattica, Allegri rivela anche: «Giocherà Dybala, dall'inizio». Ancora panchina quindi per Morata, al rientro da un infortunio muscolare. La Juve vuole puntare sul sicuro, in attesa che gli infortunati rientrino ed i nuovi si ambientino. «Non so dire se sia peggio e o meglio che il confronto con la Roma si debba giocare così presto: lo scoprirò», sorride, «domani sera (stasera, ndc)». Allegri sa che i giallorossi saranno più motivati che mai: «La Roma avrà il dente avvelenato, è arrivata due volte seconda e questo anno vuole vincere lo scudetto; ha tutte le carte in regola per riuscirci, ma pure noi».

Sul piano pratico «dovremo essere bravi», è l'invito di Allegri, «a giocare una partita con grande intensità perché di fronte avremo una squadra di qualità fisiche e tecniche». Allegri è pronto ad abbracciare Draxler: allo Schalke 04 andranno 32 milioni compresi i 6 di bonus, anche se l'affare non ha ancora i crismi dell'ufficialità. «L'importante», osserva Allegri, «è arrivare alla chiusura del mercato e completare questa rosa con dei giocatori di qualità per non abbassare il livello tecnico della squadra, per il campionato ma soprattutto per l'Europa: in Champions se non hai tecnica, difficilmente riesci ad andare avanti». Via Llorente, passato al Siviglia; via anche Coman ceduto al Bayern. Resta Zaza.

La Roma ci crede. Ritmo alto e appoggio dell'Olimpico: è questo per Rudi Garcia il mix necessario per battere la Juventus. Il tecnico spera di non rivedere la lenta Roma dell'esordio in campionato, e si augura di sentire il calore del pubblico giallorosso nonostante lo sciopero del tifo annunciato dalla Curva Sud per protestare contro la divisione del settore per ragioni di sicurezza. «Rispetto a Verona voglio vedere un ritmo più alto, voglio la stessa squadra vista dopo il gol di Jankovic», le parole del francese alla vigilia. «Dobbiamo iniziare come se fossimo in svantaggio, così giocheremo da subito per vincere, cosa che a Verona abbiamo fatto solo dopo aver preso il gol. La gara del Bentegodi ci deve servire da lezione». E a facilitare il compito dovranno essere i 60mila spettatori attesi sugli spalti dell'Olimpico. «Dovremo sfruttare il fatto di giocare in casa, davanti ai nostri tifosi», il messaggio di Garcia.

Insomma, uniti per il bene comune. Senza pensare a proteste contro Prefetto e Questura, senza farsi distrarre da un mercato ancora aperto. «Non deve influire, soprattutto nella testa dei calciatori», sottolinea l'allenatore.

Iturbe, Paredes e Ibarbo, convocati nonostante le voci di imminenti cessioni (rispettivamente a Genoa, Empoli e Sampdoria). Non ci saranno invece Cole (ormai separato in casa), gli indisponibili Strootman, Ruediger e Palmieri (ancora ritardi sull'invio del transfer da parte del Santos), e gli ultimi arrivati Vainqueur (centrocampista francese prelevato dalla Dinamo Mosca) e Ponce (centravanti argentino del Newell's Old Boys atteso oggi a Fiumicino). La squadra che scenderà in campo, comunque, è praticamente fatta. «Al 90% ho la formazione in mente, sto solo aspettando di vedere se Torosidis smaltisce in tempo un affaticamento muscolare. Se recupera, come penso, giocherà lui a sinistra, così lasciamo un po’ di tempo a Digne di adattarsi alla squadra», annuncia Garcia. «Totti e Dzeko? Possono giocare assieme, se giochiamo con due punte o a tre, ma più quando gli avversari hanno una difesa a 5. È una possibilità, ce la teniamo, e la useremo nel corso della stagione».

Le formazioni. Roma (4-3-3): Szczesny; Maicon, Manolas, Castan, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Salah, Dzeko, Iago Falque. Allenatore: Garcia.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pereyra, Padoin, Pogba, Evra; Mandzukic, Dybala. Allenatore: Allegri.

Arbitro: Rizzoli di Bologna.