Gasperini: «Atalanta, ce la puoi fare»

11 Dicembre 2019

Serve battere lo Shakhtar e tifare il City per passare il turno

KHARKIV (UCRAINA). «Per noi è una grande opportunità che ci siamo costruiti strada facendo. Siamo obbligati a vincere per passare agli ottavi, sia noi che lo Shakhtar. Ma gli ucraini partono favoriti perché hanno più punti e sono più avanti di noi in classifica». Così Gian Piero Gasperini, dalla pancia del Metalist Stadium di Kharkiv dove alle 18,55 (diretta su Sky Sport 1) la sua Atalanta consumerà l'appuntamento con la grande storia in occasione dell'ultima partita del girone di Champions League. Il tecnico nerazzurro giunge all'incrocio epocale da ultimo in graduatoria, 4 punti contro i 5 della Dinamo Zagabria, che ospiterà il Manchester City già matematicamente primo (11), e i 6 dei rivali di giornata. L’Atalanta deve vincere e sperare che i croati non facciano lo stesso col City. «Vincendo alla peggio proseguiremmo comunque in Europa League, è chiaro che dovremo aspettare il risultato di Zagabria», osserva. «Senza Ilicic e Zapata mi pare che abbiamo già giocato quattro volte: adotteremo soluzione diverse. In un calendario così fitto d'impegni succede di dover fare a meno di infortunati o di squalificati come Toloi».
Difesa a tre Djimsiti-Kjaer-Palomino, Muriel unica punta con due trequartisti Gomez e Pasalic. «Se siamo arrivati fin qui a giocarci gli ottavi è perché ce lo siamo meritato», chiude Gasperini. «Questa è una grande opportunità a cui ci accostiamo con entusiasmo».
LE FORMAZIONI
SHAKHTAR (4-2-3-1): 30 Pyatov; 98 Dodô, 4 Kryvtsov, 22 Matviyenko, 31 Ismaily; 6 Stepanenko, 21 Alan Patrick; 11 Marlos, 20 Kovalenko, 7 Taison; 10 Junior Moraes. Allenatore: Castro.
ATALANTA (3-4-2-1): 95 Gollini; 19 Djimsiti, 4 Kjaer, 6 Palomino; 21 Castagne, 15 De Roon, 11 Freuler, 8 Gosens; 10 Gomez, 88 Pasalic; 9 Muriel. Allenatore: Gasperini.
Arbitro: Zwayer (Germania)