Gaston Silva, c’è il sì e domani si chiude

Benali: non vedo l’ora di affrontare campioni come Totti
CASTEL DI SANGRO. Il test con il Celta Vigo ha dato indicazioni interessanti a Massimo Oddo, ma l’allenatore del Pescara, in questo momento, è anche concentrato sul calciomercato. Il ds Leone, presente ieri a Castel di Sangro, ha parlato a lungo con l’allenatore, mettendolo al corrente su tutte le evoluzioni di mercato.
È atteso per domani lo sbarco a Pescara di Richard Guzmics, il difensore prelevato dal Wisla Cracovia per circa mezzo milione di euro.
Domani, però, sarà un giorno importante anche per l’ingaggio di Gaston Silva. Il difensore del Torino, infatti, come anticipato ieri dal Centro, è a un passo dal Pescara. Il Toro ha dato il via libera alla cessione in prestito e domani dovrebbe esserci un vertice di mercato decisivo. Il 22enne centrale uruguaiano arriverà in prestito con diritto di riscatto, ma l’opzione per assicurarsi il difensore sarà molto alta: oltre 5 milioni di euro e il Torino si riserverà il controriscatto. I granata, infatti, dopo aver speso 2.5 milioni nel 2014, non hanno nessuna intenzione di perdere il talentuoso difensore mancino, arrivato dal Defensor Sporting. Il Pescara potrebbe ricevere un piccolo premio di valorizzazione e si dovrà accollare interamente l’ingaggio dell’uruguaiano, ovvero 400mila euro. Con Guzmics e Gaston Silva, il pacchetto arretrato è completato, salvo qualche cessione (Zuparic?). Si dovrà reperire un sostituto di Valerio Verre nel caso in cui dovesse partire (Inter, Samp e Lazio). Il ds Leone ha chiesto al Napoli il 21enne Alberto Grassi e anche dall’entourage del centrocampista sono arrivate conferme. In attacco, è sempre più difficile arrivare a Gonzalo Bergessio. Difficile, ma non impossibile perché il 32enne bomber in forza ai messicani dell’Atlas vuole tornare in Italia. L’unico ostacolo è rappresentato dall’ingaggio (1.5 milioni di dollari) e da alcuni stipendi arretrati che El Lavandina dovrebbe ancora percepire dal club messicano. Il Delfino, comunque, non perde di vista questa trattativa e stringe con il Sassuolo per ottenere il prestito con obbligo di riscatto di Marcello Trotta. Obbligo di riscatto con il quale il Pescara in estate si è assicurato il centrocampista Ahmad Benali, arrivato in prestito l’anno scorso dal Palermo.
«Sono felicissimo di essere rimasto qui», ha detto ieri il centrocampista biancazzurro. «Ho lottato tanto l’anno scorso insieme agli altri per portare la squadra in A ed è bello essere ancora qui». I biancazzurri hanno sborsato 1 milione di euro per il folletto libico ex Palermo e Manchester City.
«Sicuramente quest’anno quella con il Palermo sarà una gara particolare, perché grazie a loro sono arrivato al Pescara e sono andato in serie A. Però le gare più belle saranno quelle contro i grandi club, come Juventus, Napoli, Milan, Roma, Inter». Il 21 agosto il debutto con il Napoli. Un calendario in salita. «Nessuna pressione, perché abbiamo lavorato duramente in ritiro e quindi nessun problema, divertiamoci come abbiamo fatto l’anno scorso. Pensiamo alla prima partita col Napoli, poi al Sassuolo. L’avversario che mi farà un certo effetto sarà Francesco Totti, da ragazzino guardavo la serie A in tv e ho sempre ammirato le sue giocate, ma anche Hamsik è un calciatore molto bravo».
E sul mercato chiude così: «Non ci penso. Facciamo lavorare la società e massima fiducia nei dirigenti, perché qui finora sono arrivati giocatori importanti e ne arriveranno altri. La società fa il suo lavoro, noi pensiamo solo al campo. Io sono pronto perché ho lavorato alla grande con questo gruppo. Qui mi sento bene e non vedo l’ora di esordire in A».
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