Gattuso fra tridente e 4-4-2
Ringhio sull’ipotesi Ibrahimovic: «Oggi è solo aria fritta»
MILANO. «In questo momento andiamo alla ricerca della vittoria, preferisco che siamo meno belli ma vinciamo 4-5 partite di fila»: è il momento di badare al sodo per Rino Gattuso, tecnico di un Milan che ha bisogno di trovare continuità e rimontare posizioni in classifica. In scaletta ci sono cinque match di fila a San Siro fra campionato ed Europa League, inclusi derby post sosta e recupero con il Genoa. L’allenatore però giura di essere concentrato solo sul Chievo che arriva oggi. «L’obiettivo ora è solo fare più punti possibili per arrivare terzi o quarti», taglia corto Gattuso, spiegando che la ricerca di un nuovo attaccante non è fra le sue priorità, e che la suggestione del ritorno in rossonero di Ibrahimovic «a oggi è solo aria fritta. È un leader, con lui bisogna avere grande personalità», dice dello svedese, «in una squadra può essere un valore aggiunto ma può essere anche che perdi qualcuno per strada: questo è Ibra».
I rossoneri devono cavarsela con due sole prime punte, Higuain e Cutrone, fresco di una prima convocazione in Nazionale della quale Gattuso si dice «orgoglioso: è uno che cambia le partite con il suo entusiasmo e il suo dinamismo». Probabile la conferma di Higuain titolare nel tridente; l’alternativa è il 4-4-2 già sperimentato in coppa con Cutrone nella coppia d’attacco.

