Gattuso ringhia: dicono che rischio? Vado avanti tranquillo

1 Agosto 2018

MINNEAPOLIS. Fra la rivoluzione societaria e un mercato da gestire in tempi stretti, l'estate del Milan è meno tranquilla di quanto sperasse Rino Gattuso. «Siamo lontani, però fin quando non si...

MINNEAPOLIS. Fra la rivoluzione societaria e un mercato da gestire in tempi stretti, l'estate del Milan è meno tranquilla di quanto sperasse Rino Gattuso. «Siamo lontani, però fin quando non si chiude il calciomercato si parlerà sempre, e un po’ di malumore lo porta a tutti», ha notato l'allenatore rossonero, che durante la tournée negli Stati Uniti vede diversi suoi giocatori controllare di continuo lo smartphone in attesa di aggiornamenti dai propri agenti o di notizie sui siti sportivi. «Da parte mia sento che tutti i giorni si dice che rischio il posto. Ma penso che la tranquillità la devono dare la professionalità, la voglia, non lasciare nulla al caso, lavorare con grande determinazione. Poi, siccome non decidiamo noi ma chi rappresenta il club, l'importante è guardare avanti e lavorare con grande professionalità». Evidentemente le continue voci su Antonio Conte creano in Gattuso un minimo di fastidio, nonostante le rassicurazioni ricevute al telefono una settimana fa dal presidente Paolo Scaroni. Il calabrese non ama particolarmente i confronti telefonici né le videochiamate. Preferisce guardare gli interlocutori negli occhi e probabilmente lunedì potrà incontrare la proprietà del club. È atteso infatti per lunedì in città Gordon Singer, che assieme al padre Paul guida il fondo Elliott, e da una ventina di giorni ha aggiunto il Milan nel portfolio di asset da 30 miliardi di euro.