Gattuso spinge il Milan: «Col Betis serve coraggio»

8 Novembre 2018

Europa League, rossoneri a Siviglia senza Higuain (in dubbio per domenica). C’è Lazio-Marsiglia

SIVIGLIA . Agguantato il quarto posto in campionato, il Milan deve cercare di raddrizzare il percorso anche in Europa League. «Ci giochiamo tanto, la testa è solo al Betis, non penseremo alla Juventus. Sappiamo che due settimane fa abbiamo complicato il nostro cammino in Europa», ha osservato Rino Gattuso a Siviglia, dove i rossoneri stasera (ore 21, diretta su SkySportUno) cercano il riscatto dopo la brutta sconfitta dell'andata: con una vittoria andrebbero in testa al girone, altrimenti rischiano di essere raggiunti o scavalcati dall'Olympiacos, finendo per giocarsi la qualificazione ai sedicesimi nell'ultima giornata in Grecia a metà dicembre. «Voglio vedere una squadra molto più coraggiosa rispetto all'andata», ha chiarito l'allenatore, che però fa i conti con assenze pesanti come quelle di Higuain («non sappiamo se ci sarà domenica con la Juventus»), Calabria (sulla via del recupero), Bonaventura (fastidio al ginocchio), oltre che di Biglia e Caldara, indisponibili «per tantissimo tempo».
«Abbiamo provato a fare qualcosa di nuovo che ci dia un po’ di compattezza, ma nessun alibi: andrà in campo la squadra migliore», ha detto Gattuso, che potrebbe schierare un 3-5-1-1 con Suso di supporto a Cutrone in attacco, dando un turno di riposo a Romagnoli in difesa e rilanciando titolare Borini in mediana. «Gli infortuni hanno rinforzato il gruppo. Se oggi abbiamo rivisto un po’ di luce è merito dei ragazzi e della loro disponibilità», ha sottolineato Gattuso, rinfrancato dai tre successi di fila in campionato. «Le vittorie fanno allenare meglio, la palla pesa meno. C'è un bel clima». È invece in affanno nella Liga il Betis, che però guida il gruppo F di Europa League con 7 punti.
Lazio-Marsiglia. Dopo il 3-1 dell'andata al Velodrome e contro un Marsiglia «ferito» che viene da tre sconfitte di fila, la Lazio si gioca il «primo match point» di qualificazione ai sedicesimi (ore 18,55, diretta tv su Sky Sport Uno) . Ai biancocelesti serve vincere e sperare che l'Eintracht batta contemporaneamente l'Apollon Limassol per festeggiare con due turni d'anticipo, esattamente come lo scorso anno. Guai però a fidarsi della crisi dei francesi: «Non mi fido di questo Marsiglia. Sappiamo che è una grande squadra, dovremo ripetere la partita del Velodrome». Inzaghi deve ancora fare a meno di Leiva e Badelj a centrocampo, ai quali si aggiunge anche il forfait di Lulic.