Gautieri: la tattica farà la differenza

20 Marzo 2015

Il doppio ex di Pescara e Bari: «Lo stadio sarà un vero spettacolo, le due tifoserie sono da serie A»

PESCARA. Una serie infinita di doppi ex. Sono, infatti, numerosissimi i calciatori che negli anni hanno vestito le maglie del Pescara e del Bari. Uno è Carmine Gautieri che quest’anno ha guidato il Livorno, ma è stato esonerato a dicembre proprio dopo la sconfitta contro la squadra di Marco Baroni. Il presidente Aldo Spinelli ha deciso di toglierli l’incarico quando la squadra era a 3 punti dalla zona play off.

A Pescara, invece, nei momenti di difficoltà Sebastiani ha difeso strenuamente Baroni. «Ha fatto bene perché Marco è un ottimo allenatore e lo sta dimostrando con i risultati», ha detto Gautieri, «Senza la fiducia del presidente nessuno può lavorare bene». Stasera si affrontano Baroni e Nicola che due anni fa portò il Livorno in serie A. «Anche Davide è molto preparato. Più che i calciatori, sarà la strategia tattica a fare la differenza, anche se entrambe hanno interpreti in grado di risolvere la gara. Sarà un bel duello anche sugli spalti: Pescara e Bari hanno tifoserie da A e sono certo che le squadre lotteranno per la promozione».

Oggi l’elenco degli ex comprende i biancazzurri Aldegani e Rossi, mentre tra i biancorossi ci sono Ebagua, Salviato e il tecnico Nicola. Gli scambi tra il club adriatico e quello pugliese (oltre 50) ebbero inizio negli anni 40 con il passaggio al Bari del mediano Giammarco e dell’attaccante Mario Tontodonati, bomber principe della storia del Delfino. A seguire il centrocampista Carrano (68-71 a Pescara) e l’alaCicogna, dieci anni in Puglia prima di approdare a Pescara, che morì pochi tre giorni prima del match di andata e venne ricordato dal Bari che giocò con il lutto al braccio. A seguire Tony Giammarinaro, tre anni nel Bari (dal ‘61 al ‘64) poi calciatore e tecnico del Pescara, il difensore Mario Cantarelli, il mediano Antonio Lopez e i tre fratelli Loseto: Pasquale arrivò a Pescara nel 1973, Onofrio e Giovanni dieci anni dopo. Dal 1980 in poi gli scambi diventarono sempre più intensi: il talentuoso Valerio Majo, cresciuto nel Pescara, giocò nel Bari dal 1981 al 1983, Massimo Carrera (85-86 a Pescara) militò per 5 stagioni nel Bari prima di andare alla Juventus. Franco Baldini, dirigente del Tottenham, ex dg della Roma, nel 1985 venne ingaggiato dal Pescara proprio dal club pugliese. Poi Giuseppe De Martino, Danilo Ronzani, Antonio Elia Acerbis, Giorgio Roselli, Gigi De Rosa, Giorgio De Trizio, molti dei quali portati a Pescara dal compianto dall’ex barese Enrico Catuzzi. La lista si arricchì con Tovalieri, Bivi (84-87 a Bari, dal 90 al 94 in Abruzzo) e negli anni 90 la tendenza rimase la stessa. Tra i doppi ex si ricordano Fioretti, Mannini, Dicara, Armenise, Terracenere, Monelli, Palmieri, Montrone, stesso discorso dal 2000 fino ai tempi recenti. Cambiarono casacca i vari La Vista, Mora, De Falco, Indiveri, Di Vicino, Carozza, Ganci Jadid, Bonanni, Micolucci, Cani, Borghese, Diamoutene, Crescenzi, D’Agostino, Sforzini, Maniero, Bovo, Zanon, Balzano. Va ricordato con affetto il compianto Mancini, preparatore dei portieri del Pescara di Zeman ed estremo difensore del Bari. Se ne è andato troppo presto lasciando un enorme senso di vuoto. Un pensiero stasera andrà senz’altro al buon Franco.

Giovanni Tontodonati

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