Gelsi junior: dedico la doppietta a papà

Eccellenza, il figlio d’arte in evidenza col Sambuceto. Domani recuperi e Coppa
LANCIANO. Archiviato un mese in cui si è giocato a sprazzi e su campi al limite della praticabilità, l'Eccellenza, al pari di tutti gli altri campionati dilettantistici della regione, si appresta a tuffarsi in un vero e proprio tour de force. Tra impegni domenicali e recuperi, la maggior parte delle partecipanti dovrà, da qui a marzo, giocare spesso anche nel mezzo della settimana. A maggior ragione quelle ancora in lizza per la Coppa Italia di categoria, giunta al penultimo atto. Almeno per quel che riguarda la fase regionale.
Domani sono in programma le semifinali di ritorno, dalle quali verranno fuori i nomi delle due compagini chiamate, l'8 febbraio, a contendersi, in campo neutro, il primo trofeo della stagione. E con esso, la possibilità di accedere alla fase nazionale, che offre la possibilità, a chi riesce ad arrivare sino in fondo, di approdare addirittura in serie D. Che è poi l'obiettivo al quale aspirano due delle attuali semifinaliste, a cominciare dall'ambizioso Paterno (di scena ad Alba Adriatica), che in campionato è terzo e vede nella Coppa una valida alternativa ai suoi obiettivi. L'altra squadra è il Martinsicuro, che se la vedrà in casa col Cupello. Partiti per far bene, i ragazzi di mister Di Fabio si sono ritrovati, in pianta quasi stabile, nelle parti alte della classifica, e ora addirittura (e meritatamente) in vetta, accanto al Francavilla. Che avendo però disputato una partita in più rispetto ai teramani, potrebbe essere persino scavalcato, nel caso in cui Oresti e soci riuscissero ad aggiudicarsi il recupero in programma il 15 febbraio, a Penne.
E a proposito di recuperi, domani si giocano Virtus Teramo-River Chieti e Morro d’Oro-Montorio, importanti per la salvezza, a conferma di quanto equilibrata e imprevibile sia, in vetta come in coda, l'attuale stagione. E in un turno (il 23°) caratterizzato dalla totale assenza di vittorie esterne (appena un punto in 7 gare per le formazioni ospiti) e dal ritorno al successo, dopo tre mesi esatti, dell'Acquaesapone, spicca nel 4-1 rifilato al Cupello dal Sambuceto, la doppietta del 19enne figlio d'arte Alessandro Gelsi (salito a quota 14 in stagione), che dedica la prodezza al papà Michele, ex bandiera del Pescara: «Lui è una persona fantastica, come si evince dalla sua carriera calcistica e io voglio a tutti i costi dimostrargli quanto valgo e, se possibile, ripercorrere le sue orme, ed è il motivo per cui dò sempre tutto in campo. Soprattutto adesso che, a differenza del passato, sto finalmente avendo la possibilità di giocare con una certa continuità. Gol doppiamente importanti», conclude il giovane centrocampista, «perché hanno contribuito al raggiungimento di una vittoria che non fa felice solo me, ma anche il mister e i compagni di squadra, e ci avvicina in modo ulteriore all’obiettivo salvezza». Che resta tutto da conquistare invece per l'altra matricola Virtus Teramo, sulla cui panchina, domenica, ha debuttato Daniele Fanì, grande amico del compianto Piero Di Pietro, morto nella tragedia del Rigopiano.
Stefano De Cristofaro
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