Genoa riparte con Prandelli

7 Dicembre 2018

L’eliminazione con l’Entella costa l’esonero a Juric, arriva l’ex ct azzurro

GENOVA. Impresa dell'Entella che espugna il Ferraris ai calci di rigore e si guadagna la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia dove troverà la Roma. L’altra faccia della medaglia è rappresentata dalla rapida decisione del patron del Genoa Enrico Preziosi che esonera il tecnico croato Ivan Juric che aveva preso il posto di Ballardini. I rossoblù da oggi passano a Cesare Prandelli, 61 anni, ex ct dell’Italia (a Euro 2012 e ai Mondiali del 2014), le cui ultime esperienze all’estero non sono state soddisfacenti, prima al Valencia, in Spagna, e poi all’Al Nasr, negli Emirati Arabi. Oggi pomeriggio Prandelli dirigerà il primo allenamento, debutterà in panchina domenica alle 18 al Ferraris contro la Spal.
La vittoria della Virtus Entella (serie C/A) è arrivata al sedicesimo rigore dopo che i tempi regolamentari erano finiti 2-2 e nei supplementari Adorjan aveva agguantato il pareggio al secondo minuto di recupero del secondo tempo. Tempi regolamentari condotti dal Genoa, ma l'Entella per due volte si è trovata in vantaggio: prima con Icardi che sorprende Marchetti, poi dopo il pareggio su rigore di Piatek , chiavaresi ancora avanti sempre con Icardi, bravo a farsi trovare pronto sul secondo palo. Non basta però alla squadra di Boscaglia che viene raggiunta nuovamente dagli undici metri per un fallo su Biraschi con Piatek ancora decisivo. Nei tempi supplementari affiora la stanchezza e il Genoa dopo aver colpito una traversa sempre con il bomber polacco si ritrova avanti ancora su calcio di rigore. Il fallo in questo caso è di Baroni su Pandev, dal dischetto va Lapadula che non sbaglia. La squadra di Juric però non riesce a tenere il vantaggio e al secondo e ultimo minuto di recupero del secondo tempo supplementare Ardojan è il più veloce a ribadire in gol un tiro di Icardi deviato da Marchetti. Si va così ai calci di rigore ad oltranza perché sbagliano sia Bessa che Baroni. Al sedicesimo rigore è Lapadula che si fa parare la conclusione da Paroni e l'Entella vola agli ottavi dove affronterà la Roma. A fine partita Preziosi esonera Juric, da tempo a rischio, e annuncia Prandelli, visto che con Ballardini, sotto contratto, i rapporti sono pari a zero.