Genobile: «Pescara in A2, ora la città ci aiuti»

8 Giugno 2021

PESCARA. Festeggia e guarda già al futuro, la Ogan Pescara. La sbornia per la promozione in A2 di pallamano è ancora fresca per il sodalizio biancazzurro che domenica, al Pala Santa Filomena di...

PESCARA. Festeggia e guarda già al futuro, la Ogan Pescara. La sbornia per la promozione in A2 di pallamano è ancora fresca per il sodalizio biancazzurro che domenica, al Pala Santa Filomena di Chieti, ha centrato il salto di categoria battendo Città Sant’Angelo. È già tempo di guardare avanti verso un futuro neanche troppo lontano: il termine di iscrizione fissato al 30 giugno impone alla società del presidente Elio Genobile di accelerare i prossimi passi. L’obiettivo è ambizioso: esserci in A2 e nel contempo garantire nuova linfa al movimento della pallamano cittadina continuando il lavoro con le scuole e coi giovani. «Siamo molto soddisfatti della promozione. I ragazzi», dice Genobile, «sono rimasti imbattuti e hanno strameritato il salto di categoria. Economicamente l’A2 è un campionato molto impegnativo, di respiro nazionale e per questo anche vetrina prestigiosa per la città e per il movimento sportivo pescarese. Il nostro progetto è ambizioso. Per questo auspichiamo il coinvolgimento dell’imprenditoria locale e delle istituzioni. La pallamano è uno sport meraviglioso e mi auguro che questo progetto dal Dna pescarese possa richiamare attorno a sé le attenzioni e il sostegno che merita». Tra i fautori dell’impresa Tatiana Borisova, anima della società, e l’allenatore Michele Mastrangelo: «La squadra ha fatto qualcosa di gigantesco», dice il tecnico, «e il risultato finale è il prodotto di un lavoro veramente intenso che i ragazzi hanno fatto dentro e fuori dal campo, peraltro in un anno così complicato e in cui fare sport, farlo per vincere, non era affatto semplice. Abbiamo gettato le basi per la prossima stagione. Servirà ampliare il ventaglio degli sponsor e di persone che vogliono credere in questo percorso col quale vogliamo riportare la pallamano pescarese ai vertici. È una sfida entusiasmante».