Germinario illude il Pineto, è solo pari a Fermo

Biancazzurri subito acciuffati dal fanalino di coda del girone B reduce dal secondo cambio in panchina
FERMO. Un altro pareggio per il Pineto che battezza così l’esordio di Mosconi sulla panchina della Fermana.
Un punto che tiene i biancazzurri fuori dalla zona play off, al termine di un mese senza successi (ultima vittoria a metà febbraio contro l’Olbia). Una partita molto tesa, che ha avuto una fiammata iniziale in cui sono arrivate i due gol. Botta e risposta fra Germinario e Petrungaro, poi poche chance, un finale intenso e probabilmente qualche occasione in più da parte della Fermana che - dopo il secondo cambio in panchina della stagione - resta in fondo alla classifica del girone B della serie C e non sfrutta la chance di sorpassare l’Olbia.
Come spesso accaduto quest’anno, la partenza del Pineto è stata migliore rispetto a quella dell’avversario. Figuriamoci in questo caso, contro una Fermana timida ed impaurita e per niente sostenuta dal pubblico che quasi diventa un fattore in negativo per i padroni di casa.
Il Pineto prova ad approfittarne in avvio, innescando immediatamente il suo uomo più importante, ossia Volpicelli sempre molto cercato dai compagni e controllato da vicino dalla difesa dei marchigiani. Al primo vero affondo, però, la Fermana si complica la vita da sola e con un pasticcio di Santi stende il tappeto rosso a Germinario: il centrocampista del Pineto non può avere compassione, scarta il regalo che vale lo 0-1 abruzzese beffando con uno scavetto l’incolpevole Borghetto. La situazione di vantaggio della squadra di Roberto Beni dura però un paio di minuti, il tempo dell’eurogol di Petrungaro che con una gran conclusione dalla distanza fredda Tonti e pareggi i conti. Ma, soprattutto, cambia l’inerzia di una partita che vede un Pineto quasi intimidito da questa reazione immediata della Fermana. E così sembrano essere i padroni di casa ad avere qualcosa in più e in un paio di minuti con Sorrentino e Petrelli si rendono pericolosi, lasciando al Pineto solamente una giocata: le ripartenze. Che, però, spesso e volentieri gli ospiti sprecano con una gestione rivedibile dell’ultimo passaggio.
Beni se ne accorge e all’intervallo addirittura ne cambia tre: fuori Germinario, Njambe e Baggi, dentro Marafini, Teraschi e Gambale, con quest’ultimo che in avvio di ripresa sciupa un’occasione incredibile da calcio d’angolo. La Fermana torna ad essere in difficoltà e soprattutto fatica a contenere Volpicelli senz’altro il migliore dei suoi ed il più pericoloso con un paio di conclusioni dalla distanza. L’occasione migliore del secondo tempo ce l’ha però la Fermana al 25’ con un salvataggio sulla linea di Ingrosso sulla conclusione di Giovinco dopo uno schema da calcio di punizione dei padroni di casa. Poco prima era stato Petrungaro a sfiorare la doppietta personale. Nel finale solo girandola di cambi, con Beni che prova a mettere mano allo schieramento dei suoi senza, però, riuscire a trovare la chiave giusta. Gli ultimi minuti sono solo di nervosismo (ammonito Volpicelli, espulsi Petrelli dalla panchina e Paponi entrambi per proteste), con le due squadre che quasi si trascinano verso il pareggio. Per la Fermana è brodino caldo, ma qualche segnale con il nuovo allenatore Mosconi si è visto, per il Pineto è il terzo pari di fila con la vittoria che manca da un mese. La rincorsa a un posto nei play off ripartirà domenica (ore 14) in casa contro l’Arezzo che ieri ha vinto contro la Vis Pesaro.
Giorgipo Rossi

