Germinario lancia il Pineto: «Siamo pronti, battiamo l’Arezzo»

PINETO . Due punti dividono il Pineto dall’Arezzo, prossimo avversario dei biancazzurri.La squadra di Beni domani (ore 14) scenderà in campo al Mariani-Pavone per provare a tornare alla vittoria dopo...
PINETO . Due punti dividono il Pineto dall’Arezzo, prossimo avversario dei biancazzurri.
La squadra di Beni domani (ore 14) scenderà in campo al Mariani-Pavone per provare a tornare alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi. Certo, nessuno avrebbe immaginato alla vigilia della stagione di trovare un Pineto così in alto in graduatoria sebbene ora sia diventato naturale un po’ per tutti desiderare di raggiungere obiettivi più importanti, ma i conti si devono fare non solo con se stessi, ma sempre con gli avversari: «Noi abbiamo sempre pensato e continuiamo a pensare partita per partita», dice il centrocampista pinetese Gianluca Germinario. «L’Arezzo è una squadra difficile da affrontare quindi dobbiamo arrivarci molto preparati e attenti perché dobbiamo riuscire a fare un’ottima prestazione con l’obiettivo di portare tre punti a casa. In questa settimana abbiamo studiato molto bene l’avversario e abbiamo lavorato molto su diverse soluzioni».
Sono tornati in gruppo Amadio, Marafini, Evangelisti e Traini: dopo un periodo con diverse assenze, Beni avrà l’imbarazzo della scelta (fuori solo Macario alle prese con un fastidio muscolare e i lungodegente Schirone): «Diamo sempre il massimo, non solo oggi che siamo quasi tutti a disposizione e dobbiamo lottare per un posto», continua Germinario. «Cerchiamo sempre di fare quello che il mister ci chiede, non risparmiandoci mai. Speriamo di continuare sulla strada intrapresa e di finire ancora meglio la stagione». Sul segreto di questo Pineto ha le idee chiare: «Il fattore gruppo è quel quid che rende tutto migliore. La nostra sintonia in campo e fuori, la voglia di lavorare e i valori che condividiamo sono certamente degli ingredienti fondamentali per riuscire a ottenere il meglio da ciascuno singolarmente per e con il gruppo. Cosa serve per vincere? Non risparmiarsi e non distrarsi nemmeno per un secondo». (r.s.)

