Gestaccio Ancelotti ai tifosi dell’Herta

20 Febbraio 2017

Il solito Messi rianima il Barcellona ora a -1 dal Real. Solo un pari per il Psg

BARCELLONA. Messi salva il Barça. Dopo la batosta di Parigi (0-4 in Champions sul campo del Psg), il Barcellona torna a vincere in campionato. I catalani di Luis Enrique battono 2-1 il Leganes (quartultimo in classifica) grazie alla doppietta di Lionel Messi, in gol al 4° del primo tempo e al 90° su rigore. In mezzo, al 71° il momentaneo pareggio di Unai Lopez. Con questa vittoria gli azulgrana si portano a quota 51 punti, a -1 dal Real che ha però due partite da recuperare. Da segnalare la gara numero 400 di Iniesta nella Liga.

Bundesliga. Il Lipsia ha approfittato del mezzo passo falso di sabato del Bayern Monaco battendo 2-1 in trasferta il Borussia Monchengladbach, accorciando così sulla capolista, distante ora 5 punti. Nell’altro posticipo della 21ª giornata parità tra Colonia e Shalke 04 (1-1). Intanto, Carlo Ancelotti ha perso le le staffe mettendo da parte il suo consueto aplomb e lasciandosi andare ad un brutto gesto al termine del match con l'Hertha Berlino di sabato pareggiato solo al 98'. Il tecnico del Bayern Monaco è stato immortalato mentre alza il dito medio verso i tifosi dell'Hertha, infuriati per la rete di Lewandowski arrivata qualche secondo oltre il recupero concesso dall'arbitro. Episodio confermato dallo stesso Ancelotti alla tv tedesca ARD: «Sì, è vero, ho fatto quel gesto, ma perchè mi hanno sputato addosso», la spiegazione dell'ex tecnico di Milan e Juve.

Ligue 1. Dopo aver travolto il Barcellona nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, il Psg non va oltre lo 0-0 interno con il Tolosa. Un’occasione sprecata per i campioni di Francia che non riescono ad approfittare del pareggio di venerdì della capolista Monaco. La squadra di Emery (Verratti in campo a inizio ripresa) si porta a quota 56, resta a -3 dalla vetta e viene agganciata al secondo posto dal Nizza. Intanto, fa discutere l’espulsione di sabato di Balotelli. L’arbitro Tony Chapron ha spiegato a L’Equipe: «Mi ha insultato in inglese. Non posso dire di più, ma era un qualcosa di classico».