Giacomelli, il nome nuovo per l’attacco

Dirigenti rossoblù a Milano per la chiusura del mercato: contatti col Vicenza
L’AQUILA. Dopo la decisione dell’arbitro Marinelli di Tivoli di rinviare la partita, a parlare in sala stampa è il direttore generale dell’Aquila Ugo Mastropietro.
«Senza la bufera di neve della mattinata la partita si sarebbe giocata, grazie all’intervento degli operai addetti alla manutenzione dello Stadio Fattori e al pronto intervento del sindaco Massimo Cialente e dell’assessore allo Sport Emanuela Iorio. Abbiamo fatto di tutto per cercare di rendere praticabili stadio e spalti con l’aiuto di tifosi e volontari. L’arbitro ha deciso però che non sussistevano le condizioni di sicurezza e possiamo soltanto rispettare questa scelta. Per la data del recupero bisognerà attendere le decisioni della Lega.
Dispiaciuto per non aver potuto giocare la partita anche l’ex di turno, l’attaccante del Pontedera Alberto Libertazzi. «La scelta è stata giusta perché il manto erboso era impraticabile. Sinceramente, però, mi è dispiaciuto molto perché ci tenevo a giocare contro la mia ex squadra. Durante il riscaldamento sono comunque riuscito a salutare vecchi compagni di squadra come Corapi, Del Pinto e Scrugli con i quali sono rimasto legato in questi mesi». Sul rinvio del match ha poi voluto dire la sua anche il tecnico aquilano Nunzio Zavettieri. «Avremmo voluto giocare a tutti i così ma obiettivamente era in ballo l’incolumità dei calciatori. Il terreno di gioco era in pessime condizioni, credo che la decisione del direttore di gara sia stata giusta. Ora speriamo quantomeno di non avere il meteo a sfavore in questa settimana di preparazione al prossimo match casalingo con il Tuttocuoio», gara fissata per sabato alle 16.
Il team aquilano riprenderà ad allenarsi già questa mattina ma senza l’occhio vigile di Zavettieri. Il tecnico, infatti, sarà impegnato questo pomeriggio a Bari per la proiezione di un film-documentario sulla cavalcata del Bari 2013-2014 sino alla qualificazione ai playoff per la serie A. L’allenatore rossoblù rientrerà in città domattina per riprendere il lavoro sul campo.
Oggi chiude i battenti la sessione invernale del calciomercato. In queste settimane L’Aquila ha già messo a segno ben cinque colpi in ingresso (Virdis, Carini, Gotti, Djuric e Pozzebon) ma ora si aspetta la ciliegina sulla torta per chiudere in bellezza il mercato in entrata. A fare il punto è il dg Mastropietro, partito per Milano assieme al ds Ercole Di Nicola, all’amministratore delegato Fabio Guido Aureli e alla segretaria Elianna Vaira. «Cercheremo di fare qualcosa in entrata, abbiamo deciso di allestire una squadra competitiva con due titolari per ruolo perché il campionato è lungo e difficile. Cessioni? A quanto pare nessuno vuole andare via dall’Aquila. Qui, nonostante il freddo, stanno bene tutti». In entrata è caccia a un esterno alto d’attacco o trequartista. Sfumato il ritorno di De Sousa, il nome che sta circolando in queste ore direttamente dall’Ata Hotel di Milano è quello del venticinquenne Stefano Giacomelli, attaccante in forza al Vicenza in serie B. Giacomelli, che ha vestito anche la maglia del Pescara nell’anno della promozione in A con Verratti, Immobile e Insigne, è in uscita già dallo scorso novembre e L’Aquila sembra una delle destinazioni più gradite. Si tenterà l’assalto in queste ore ma non è escluso un altro nome a sorpresa last-minute.
Giammarco Menga
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