Gialloreto: «Sarà un banco di prova»

25 Gennaio 2019

Il capitano della Teate: «Leonzio? Lo conosco da quando era bimbo»

CHIETI. Teatino doc e capitano della Teate basket. Fabrizio Gialloreto vive comunque con serenità la vigilia del derby con il Pescara.
«Affrontiamo la seconda forza del campionato. Lo dice la classifica, lo dice la qualità del roster dell’Amatori. E per noi, che veniamo da una bella vittoria a margine di un ciclo positivo, si tratta un banco di prova davvero impegnativo. Poi, l’atmosfera di un derby è sempre particolare», racconta Fabrizio Gialloreto. «Lo noti nel clima che si respira nell’ambiente e nel desiderio di soddisfare le attese dei tifosi che spero e credo ci seguiranno numerosi, Per quanto ci riguarda, specie dopo l’arrivo di Migliori, le ampie rotazioni possono rappresentare, da qui al termine della stagione, un fattore significativo. Così come sarà comunque importante continuare a lavorare sull’intensità difensiva che devi però poi mantenere costante, con la massima concentrazione, durante tutta la partita. Specie in un una gara come il derby dove un calo di tensione ed un paio di episodi finiscono per diventare decisivi».
Di sfide con l’Amatori Pescara, in carriera, Gialloreto ne ha vissute diverse. «Ne ricordo uno, in particolare, nei play off di C1 quando, sul versante opposto, c’era Claudio Capone (teatino doc). Ora ci troveremo di fronte un altro teatino, ovvero Ennio Leonzio, che conosco da quando, ragazzino, giocava nelle giovanili di Cesidio Di Masso prima del passaggio alla Stella Azzurra. Roma. Un giocatore di grande talento che sta disputando un ottimo campionato. Sarà sicuramente un protagonista di questa sfida».
(g.ren.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .