Giampaolo in ribasso, sale Baroni

24 Giugno 2014

Con il tecnico giuliese non c’è intesa economica, richiamato dalle vacanze l’ex allenatore del Lanciano

PESCARA. Avanti un altro. Marco Giampaolo difficilmente sarà il prossimo allenatore del Pescara; Marco Baroni torna prepotentemente in corsa, ma attenzione a Pasquale Marino e al nome a sorpresa: Alessandro Calori (stimato dal presidente Sebastiani). Il Pescara continua il suo casting per assegnare la panchina biancazzurra 2014-2015 e ieri c’è stata la prima audizione negli uffici di Sebastiani. Marco Giampaolo è arrivato a Pescara ieri dopo le 15 e ha incontrato Sebastiani, Iannascoli, Pavone e Repetto. L’incontro è durato circa due ore. Si è parlato di questioni tecniche, di mercato e dei giocatori che sono sotto contratto con il Pescara.

La chiacchierata è andata avanti fino alle 17 e il summit è servito anche per capire le richieste economiche dell’allenatore di Giulianova. Giampaolo ha chiesto un solo anno di contratto con opzione di rinnovo che il Delfino potrebbe esercitare entro la fine del campionato. Si tratta sulla base di 200mila euro più bonus (play off e promozione in A) che porterebbero il tecnico a guadagnare circa 250mila euro, ovviamente nel discorso economico non è compreso lo staff tecnico. Il Pescara ha stretto la mano all’allenatore pronunciando la frase “ti faremo sapere”, ma non ha gradito le richieste economiche. La dirigenza è rimasta in conclave fino alle 19, ma sembra che la pista Giampaolo si sia notevolmente ridimensionata.

Il Pescara non ha intenzione di spendere per il nuovo tecnico più di 300mila euro lordi e Giampaolo chiede di più rispetto ai parametri del Delfino. In serata, dopo il vertice con il tecnico giuliese, è stato ricontattato Marco Baroni. L’ex allenatore del Lanciano era stato a cena una decina di giorni fa con Pavone e Repetto. L’ex guida della Juventus Primavera piace alla proprietà e potrebbe incontrare i biancazzurri nelle prossime 48 ore, visto che è in vacanza in Sardegna. Baroni quest’anno a Lanciano ha guadagnato circa 100mila euro e potrebbe anche accettare uno stipendio leggermente più alto (tra 130 e 150mila euro) mettendosi in gioco in una piazza come Pescara.

Attenzione, però, perché l’ex frentano non è l’unico tecnico rientrato in corsa. Pavone e Repetto proveranno di nuovo a parlare con Bepi Pillon, incontrato la scorsa settimana. La società, invece, si sta muovendo a fari spenti per avvicinare di nuovo Davide Nicola. Il tecnico del Livorno, però, viaggia su cifre ben più alte rispetto a quelle che potrebbe proporre il Delfino.

Un primo contatto con l’ex calciatore biancazzurro (stagione 1998-1999) c’è già stato circa 20 giorni fa, ma non è andato oltre la telefonata esplorativa.

Pavone e Repetto domani sono attesi a Verona per chiudere con il Chievo un paio di operazioni di mercato e potrebbero anche rivedere Pillon, ma in questo momento, con la candidatura di Giampaolo sempre più fragile, l’uomo forte è Marco Baroni.

Il “terzo incomodo” è Pasquale Marino. L’allenatore siciliano – esonerato nello scorso mese di febbraio – è ancora a libro paga della società e qualche giorno fa ha avuto un contatto con i biancazzurri. Marino tornerebbe di corsa in riva all’Adriatico e il Pescara risolverebbe un bel problema visto che il tecnico e il suo staff dovranno essere comunque pagati fino al 30 giugno 2015, a meno che non trovino squadra cammin facendo.

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