Giampaolo-Pescara matrimonio mancato «Lasciamo perdere»

Nel 2012 e nel 2014 l’allenatore giuliese fu vicinissimo alla firma Tromba d’aria a Genova, l’aereo della squadra parte in ritardo
PESCARA. Vigilia movimentata in casa Samp. L'ondata di maltempo che ieri si è abbattuta su Genova ha messo in allarme i calciatori e lo staff tecnico. La squadra aveva appena finito l'allenamento e si stava recando in autobus all'hotel per il pranzo, quando una tromba d'aria ha divelto i cartelloni pubblicitari e abbattuto un pilone dell'illuminazione del campo “Mugnaini”, dove gioca la formazione Primavera.
Tanta paura per gli abitanti del capoluogo ligure e dei paesi limitrofi, danni ingenti, ma per fortuna ma nessun ferito. La Samp è partita con qualche minuto di ritardo dall'aeroporto di Genova, perché alcuni membri dello staff sanitario erano bloccati nel centro sportivo di Bogliasco. Alle 13 c’era stata la conferenza stampa di Marco Giampaolo, che nel 2000 ha iniziato la sua carriera a Pescara nello staff di Giovanni Galeone. «Non è la prima volta che torno», ha detto l’allenatore della Sampdoria, «a Pescara ho cominciato a lavorare quando ho smesso di giocare, avevo appena trent'anni. È stata una tappa importante per la mia crescita professionale, perché ho potuto capire le dinamiche interne di un club. Ho ricoperto il ruolo di osservatore, quello di team manager e successivamente quello di collaboratore tecnico. Domani (oggi, ndr), però, conta soltanto la partita: una gara importante sia per noi che per loro, gli amarcord non contano».
Nel 2012 e nel 2014 è stato vicinissimo alla panchina del Pescara. Il tecnico di Giulianova non ha voluto svelare perché sono saltate le trattative. «Non è il caso di ritornare su queste cose». Sul Pescara di Massimo Oddo. «È una squadra sbarazzina, come il suo allenatore che preferisce la qualità alla quantità. Chi vorrei togliere a Oddo? È un giochino al quale non partecipo mai. Rispetto l'avversario, in tutte le sue componenti, e penso soprattutto alla mia Samp, affinché niente e nessuno venga tolto a noi».
La Samp ha raccolto un punto nelle ultime 5 gare. «A Pescara bisogna fare risultato, questa è una partita che non si può sbagliare. Dovremo essere attenti e convinti delle nostre idee». In serie A ci sono tre allenatori abruzzesi: Oddo, Di Francesco e appunto Giampaolo. «È un bene per la vocazione calcistica della nostra regione, però ognuno di noi deve pensare alle proprie squadre, alle proprie responsabilità e non possiamo soffermarci su altri argomenti».
Out Palombo, Amuzie, Carbonero e Pavlovic per infortunio. Tre dubbi: in mediana uno tra Praet e Barreto, sulla trequarti Alvarez o Fernandes, in attacco Budimir o Muriel.
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