Giampaolo-Sassuolo, avanti tutta Di Francesco al Verona fino al 2023

4 Giugno 2021

ROMA. Nel valzer delle panchine fanno irruzione due tecnici abruzzesi: Marco Giampaolo ed Eusebio Di Francesco. Giampaolo, giuliese doc, è a un passo dal diventare il nuovo allenatore del Sassuolo....

ROMA. Nel valzer delle panchine fanno irruzione due tecnici abruzzesi: Marco Giampaolo ed Eusebio Di Francesco. Giampaolo, giuliese doc, è a un passo dal diventare il nuovo allenatore del Sassuolo. In queste ore il club neroverde ha trovato l’accordo con l’ex Milan per un contratto biennale. I legali sono al lavoro per sistemare gli ultimi dettagli, poi sarà il momento delle firme e dell’ufficialità. Il Torino, nel frattempo, è spettatore interessato della trattativa: in caso di firma andrebbe a risparmiare 1.5 milioni previsti per il contratto di Giampaolo attualmente in scadenza nel 2022. Il pescarese Di Francesco, invece, ripartirà dal Verona. Trattativa ormai alle battute finali: restano da sistemare gli ultimi dettagli per la risoluzione del contratto tra il tecnico abruzzese e il Cagliari che dovrebbe arrivare oggi, poi l’allenatore firmerà un con biennale con gli scaligeri.
Intanto a Londra si discute sul possibile ritorno di Pochettino sulla panchina del Tottenham. L'alternativa all'argentino, che dovrebbe lasciare il Psg, è Conte che però anche in questo caso, come con il Real Madrid, avrebbe fatto richieste economiche elevate.
Sul fronte Lazio, se si concretizzasse l'arrivo di Maurizio Sarri sono già cinque i colpi richiesti dall'ex tecnico di Juve e Napoli a Lotito. Come terzini, Sarri vorrebbe Hysaj (in scadenza) e Lykogiannis dal Cagliari: per lui si lavora ad uno scambio con Fares. Sempre dal club sardo piace Nandez. In attacco spazio a Borrè, che si svincolerà dal River Plate, e ad Ilicic dell'Atalanta. Dopo aver dominato il campionato Milano punta a fare altrettanto con il mercato estivo sempre con un occhio al portafoglio che non è certo stracolmo. E se l'Inter punta a tenersi stretto Lukaku nonostante le sirene milionarie del Manchster City, il Milan continua sulla strada dell'esperienza in attacco passando da un semplice monitoraggio per Vlahovic e Scamacca a quello per una vecchia volpe come Giroud che arriverebbe a parametro zero. Il nazionale francese ha un ingaggio che tocca il tetto salariale rossonero, ma il Decreto Crescita aiuterebbe le finanze rossonere al lordo. Sull'altra sponda di Milano, quella nerazzurra, è derby inglese, tra Chelsea e Manchester City, per strappare all'Inter Lukaku che da parte sua assicura di voler restare a San Siro dopo l'addio di Antonio Conte. Ma, secondo la stampa britannica, nonostante le ultime dichiarazioni dell'attaccante belga, che ha detto di non volere lasciare l'Inter, di fronte ad una congrua offerta milionaria, sulla base di 80 milioni di euro, il club milanese potrebbe convincersi a cedere il centravanti.